TORINO – Le strade di Torino si sono trasformate in un teatro di guerriglia urbana, culminando in un bilancio drammatico che conta oltre 50 agenti feriti. Valter Mazzetti, Segretario Generale della FSP Polizia di Stato, ha condannato duramente quello che definisce un assalto premeditato e organizzato da giorni per colpire le istituzioni. Non si ĆØ trattato di una semplice manifestazione per il centro sociale Askatasuna, ma di un attacco mirato all’incolumitĆ pubblica: un poliziotto ĆØ stato colpito violentemente con un martello, rischiando la vita durante il servizio. Secondo il sindacato, queste azioni non hanno nulla a che fare con la libertĆ di espressione o con l’arte, ma rappresentano una violazione brutale della legge volta a minare la sicurezza collettiva e l’ordine democratico attraverso la forza e il terrore.
Torino, FSP Polizia: “Assalto premeditato allo Stato, 50 feriti. Solo il carcere per i terroristi”
Di fronte a una violenza definita “delirante”, la FSP Polizia esige pene esemplari e la detenzione immediata per i responsabili, rifiutando ogni tentativo di giustificare ideologicamente lo scempio avvenuto. Mazzetti sottolinea come chiunque cerchi di legittimare tali condotte si renda complice di un odio profondo verso lo Stato. La stanchezza e la rabbia degli agenti, mandati a fronteggiare una guerriglia annunciata, sono ormai al limite. Il sindacato ribadisce che per questi “delinquenti e terroristi” l’unica risposta possibile deve essere il carcere, a tutela di chi ogni giorno rischia la vita. La solidarietĆ totale va al collega ferito e a tutti i servitori dello Stato rimasti coinvolti in una delle serate più buie per la cittĆ di Torino, calpestata da chi non ha alcun rispetto per la democrazia.



































