Coronavirus, Alpignano chiude le aree verdi e il cimitero

ALPIGNANO – Coronavirus, Alpignano chiude le aree verdi e il cimitero. Anche il Comune di Alpignano ha deciso con una ordinanza di oggi 20 marzo l’interdizione delle aree verdi, i parchi e i giardini di proprietĆ  pubblica, l’area cani e gli orti urbani. Vietati anche l’uso del percorso salute, delle piste ciclabili, delle attrezzature ludiche e delle aree gioco. L’ordinanza sarĆ  valida fino a nuova disposizione. Una seconda ordinanza poi impone la chiusura del cimitero comunale. Sono garantiti comunque i servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione salme e/o ceneri. Ammessa la presenza per le esequie solamente del coniuge e dei parenti di primo grado. E’ prevista la sospensione, all’interno del cimitero comunale, di ogni attivitĆ  connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata. In merito al Centro Operativo Comunale il commissario straordinario comunica che l’apertura del C.O.C. non ĆØ obbligatoria, in quanto ĆØ legata ai casi di positivitĆ  di cui non si conosca l’origine della trasmissione e non negli altri casi. Assicura infine che, attualmente, la situazione Coronavirus ad Alpignano ĆØ sotto controllo da parte delle AutoritĆ  sanitarie e comunali.

LE RACCOMANDAZIONI

  • uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessitĆ . Ove richiesto, queste esigenze vanno attestate mediante autodichiarazione. Una falsa dichiarazione ĆØ un reato.
  • evitare ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
  • ĆØ fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o immunodepresse di evitare di uscire da casa.
  • mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari.
  • ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) ĆØ fortemente raccomandato di rimanere a casa. Limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
  • le persone che sono in sorveglianza sanitaria e in isolamento fiduciario devono mantenere lo stato di isolamento per 14 giorni dall’ultima esposizione.
  • in caso di comparsa di sintomi la persona in sorveglianza deve avvertire immediatamente il medico di medicina generale.
  • lavarsi spesso le maniĀ  e utilizzare i presidi medici per la prevenzione del contagio.

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