TORINO – Consiglio Regionale aperto sulle imprese in crisi in Piemonte.
CONSIGLIO APERTO SULLE IMPRESE IN CRISI IN PIEMONTE
āNon possiamo non tenere conto di quello che avviene anche nel settore automotive, legato alle decisioni del gruppo Stellantis che condiziona direttamente migliaia di dipendenti e altrettanti legati allāindottoā: cosƬ il presidente del Consiglio regionale,Ā Stefano Allasia, ha dato il via ai lavori del Consiglio regionale apertoĀ āLe imprese in crisi in Piemonte ā situazione e prospettiveā, che si ĆØ tenuto allāauditorium della CittĆ metropolitana di Torino. Il presidente, sottolineando che più dellā80% delle imprese subalpine conta di mantenere o aumentare i livelli di occupazione, ha ricordato però alcuni dei tavoli aperti che mettono a rischio centinaia di posti di lavoro:Ā āGli ultimi in termini di tempo, nella provincia di Torino, come la Lear di Grugliasco e la Te Connectivity di Collegnoā. Lāassessore al lavoroĀ Elena ChiorinoĀ ha quindi spiegato che ānonostante un contesto decisamente complicato e da tutti conosciuto, contraddistinto da una pandemia e dalle implicazioni che la guerra ha portato in Europa, possiamo dire con orgoglio che questo Governo regionale ha messo in campo ogni strumento possibile per sostenere i nostri lavoratori e impreseā.
I DATI
Secondo i dati elaborati dallāassessorato, nel periodo compreso tra il 2012-2021 āgli addetti in Piemonte per i settori dellāindustria e dei servizi sono in lieve calo di 0,2 punti percentuali: nellāarco dellāultimo decennio sono stati persi 2.710 addetti, un numero comunque esiguo a fronte di 1.369.626 addetti. Come noto, il nostro punto di forza oggi ĆØ il settore dei servizi, con un incremento di 38mila addetti (+ 4,5%). Il tallone dāAchilleĀ ĆØ invece il settore dellāindustria, con un calo di 40mila addetti (-7,7%)ā. āAbbiamo però elementi che ci consentono guardare al futuro con speranza ā ha aggiunto Chiorino – le piccole imprese (10-49 addetti) evidenziano un +6,6%, mentre dati ancora più confortanti ci arrivano dalle medie imprese (50-249 addetti) in cui registriamo un +10,9%. Le previsioni Excelsior, realizzate da Anpal e Unioncamere, rivelano inoltre come siano 38.590 i lavoratori ricercati delle imprese del territorio (+ 1.250 assunzioni rispetto al gennaio del 2023) e ben 95.940 nel primo trimestre. Anche in questo caso notiamo un incremento di 4.310 assunzioni rispetto allo stesso periodo dello scorso annoā. Gli interventi al LINK.
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