Condove: suona la sirena per il Giorno della Memoria

systema
CONDOVE – Il Giorno della MemoriaĀ aĀ Condove domenica 30 gennaio alle 11.30 in Piazza Martiri della LibertĆ  con la commemorazione al suono della sirena. Presenti le associazioni: Alpini, Marinai d’Italia, Carabinieri, Combattenti e Reduci, Anpi e le societĆ  civili e della Protezione Civile. Ha detto il sindaco Jacopo Suppo. “Insieme a tante associazioni del paese e ai cittadini, ci siamo trovati in piazza per un momento di riflessione in occasione del Giorno della Memoria. Sulle macerie lasciate dalle tragedie nazifasciste ĆØ nata l’Europa dei popoli e delle nazioni sorelle e solidali. Grazie al sacrificio di milioni di donne e di uomini, oggi abbiamo la fortuna di vivere nel continente dove, più che altrove nel mondo, benessere e servizi sono accessibili e diffusi. Ora che i testimoni di quegli anni sono quasi tutti andati avanti, tocca a noi evitare che ciò che ĆØ accaduto venga dimenticato. Ne va del nostro futuro”.

 

QUEL GIORNO

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche della 60ĀŖ Armata arrivarono per prime presso laĀ cittĆ  polacca di Auschwitz, scoprendo il vicino campo di concentramento di Auschwitz e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazifascista. Ad Auschwitz, circa dieci giorni prima, i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con loro, in una marcia della morte, tutti i prigionieri sani, molti dei quali morirono durante la marcia stessa.Ā L’apertura dei cancelli di Auschwitz mostrò al mondo intero non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati in quel lager nazista.Ā La data delĀ 27 gennaioĀ in ricordo dellaĀ Shoah, lo sterminio del popolo ebraico ĆØ indicata quale data ufficiale agli Stati membri dell’ONU.

IN ITALIA

L’Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa, nello stesso giorno, alcuni anni prima della corrispondente risoluzione delle Nazioni Unite: essa ricorda le vittime dell’Olocausto, delle leggi razziali e coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonchĆ© tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista.Ā Prima di arrivare a definire il disegno di legge, si era a lungo discusso su quale dovesse essere considerata la data simbolica di riferimento: si trattava di decidere su quali eventi fondare la riflessione pubblica sulla memoria. Fino al 1Āŗ gennaio 2019, l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah Yad Vashem di Gerusalemme, riconosceva 27.362 persone come ā€œGiusti tra le Nazioniā€, cioĆØ non ebrei che durante l’Olocausto si sono impegnati, a rischio della vita e senza nessun interesse economico, a soccorrere gli ebrei perseguitati.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina FacebookĀ L’Agenda News: clicca ā€œMi Piaceā€ e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno unaĀ notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTubeĀ L’Agenda News.

Ultimi articoli

Ultimi articoli