Condove: la borgata Coindo, ad inizio Novecento abitavano cinquanta persone Nel vallone del Sessi poco prima del Lajetto

CONDOVE – Per arrivare alla borgata Coindo, sopra Condove, non si fa solo un viaggio su una mulattiera, ma anche nel tempo. Tra altissimi castagneti e muri a secco che rappresentano il lavoro della civiltà alpina, si parte da Siliodo superiore in direzione del Lajetto. Sul sentiero si trova poi un pilone votivo e da qui si scende verso un combale esposto a sud dove si trova Coindo, piccola frazione divisa a sua volta in due piccoli agglomerati urbani. Una manciata di case abbandonate da tempo perché fuori dai percorsi stradali. Un tuffo nel passato seguendo il sentiero numero 569 e arrivando a poco meno di 800 metri di quota.

COINDO

Utili informazioni sulla borgata sono leggibili sul sito www.cordola.it. Viene spiegato. “Nel 1885 la borgata superiore era abitata da circa 50 persone. Le borgate sono state completamente abbandonate dai loro abitanti negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale. La borgata inferiore dal 1945 e la superiore dal 1964. L’economia del Coindo era agro-pastorale, produceva latticini, castagne, patate, prodotti che si portavano al mercato settimanale del mercoledì a Condove trasportandoli a spalle nella gerla oppure, per chi ne disponeva, a dorso d’asino o di mulo”. Una visita è consigliata tra faggeti e castagneti con una bella vista sul fondo valle ed il Torrente Sessi.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTube L’Agenda News.