CONDOVE – L’amministrazione comunale di Condove ha comunicato di aver ricevuto l’informazione che per ora la filiale della banca Intesa San Paolo non chiude. E’ piuttosto paradossale ma mentre tutte le attivitĆ chiudono, una, la banca, rimane aperta. La chiusura definitiva sarebbe dovuta avvenire il prossimo 21 marzo, giorno in cui la filiale condovese si sarebbe trasferita a Borgone. Per ora tutto rimane a regime, almeno in queste difficili settimane. Si apre cosƬ un possibile spiraglio per un eventuale passo indietro della dirigenza di Intesa. Molte furono, nelle scorse settimane, le voci di disaccordo sulla chiusura di un servizio che andrebbe ad impoverire il territorio di un servizio. Dopo l’emergenza Coronavirus si vedrĆ .
IL CASO CONDOVE A ROMA
LāonorevoleĀ Daniela Ruffino, deputata piemontese di Forza Italia ha scritto. āCondove ĆØ un piccolo Comune. Ritrovarsi dallāoggi al domani senza uno sportello bancario può creare problemi non piccoli. Soprattutto alla parte anziana della popolazione. Dallāaltra parte stanno le ragioni della strategia industriale dei grandi gruppi bancari. Sono fondate le ragioni della banca, almeno quanto lo sono quelle del sindaco di Condove. Una possibile via di compromesso può essere la creazione di un presidio bancario. Completamente digitalizzato. Nel programma di digitalizzazione più volte annunciato da questo e dai precedenti governi. Andrebbe ricompreso anche questo aspetto importante: come garantire la continuitĆ dei servizi nei piccoli comuni attraverso la loro digitalizzazione“.
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