COAZZE – Dopo le dichiarazione dell’opposizione di Coazze il sindaco chiarisce sulla Scuola Secondaria di Coazze Giulio Nicoletta. “Nulla da eccepire sull’incontro della precedente amministrazione con una rappresentanza degli insegnanti della Scuola. Anche se a nostro avviso era meglio incontrare la Direzione Didattica visto che noi abbiamo sempre provveduto a tenerla informata sull’evolversi della questione. Ottima la scelta di consegnare le delibere propedeutiche relative all’iter di approvazione della ristrutturazione da loro programmata. Noi però, abbiamo preferito farli parlare direttamente con i tecnici. Questi tra l’altro scelti dalla precedente amministrazione che hanno risposto in modo esauriente a tutte le problematiche che gli sono state sottoposte”.
Dice il sindaco Paolo Allais. “Non potete essere partiti come scrivete “da un primo elaborato grafico predisposto dalla precedente amministrazione” in quanto non si era predisposto proprio nulla. Visto che su quei 200 mila euro promessi dall’allora Premier Renzi, non riponevamo alcuna fiducia. Del resto, per vostro stesso dire, a quel finanziamento avete dovuto rinunciare per avere quello da 571 mila euro (vostre affermazioni in consiglio comunale). Ma quale “nulla osta” avete ricevuto nel mese di maggio dal sismico di Pinerolo se sono stati proprio loro a richiedere all’ingegnere incaricato un approfondimento sulla tenuta delle solette della sopraelevazione del 1988? Infatti, dopo quelle verifiche hanno dovuto certificare che la struttura non era idonea alla bisogna ed il Sindaco di conseguenza ha dovuto emettere la relativa ordinanza. Ccopia della quale è stata consegnata alla Direzione Didattica ed al vostro capogruppo attuale.

NON SI POSSONO AUTORIZZARE TRE SEZIONI
“Se poi affermate che “non esistono elementi ostativi “ per la ristrutturazione di un edificio scolastico che posa le sue fondamenta. Sui progetti che voi avevate predisposto si evidenziava chiaramente che si dovevano rinforzare le fondazioni scalzate dall’impeto dell’acqua. Un rio intubato, significa che quanto accaduto a Genova come in altri comuni negli anni passati, non vi ha proprio insegnato nulla. E pensare che il Piano Regolatore che ne dichiara la pericolosità è stato redatto da voi negli anni che precedono il 2004. Nulla da eccepire sulle due sezioni per consentire “un gruppo di insegnanti stabile e di ruolo” vista poi la dimostrata professionalità del gruppo insegnante della Scuola.
Non si possono autorizzare quasi tre sezioni vale a dire per ora 8 aule, se la nostra scuola di aule ne ha solo 6. Non è necessario costruirne di più, visto che la natalità del nostro paese è in media dal 2014 al 2018 di 20 nati all’anno. Quindi, in considerazione del fatto che quest’anno partiranno (come già successo lo scorso anno) tre prima. Nelle quali su 64 alunni solo 32 sono coazzesi, si è richiesto alla Direzione Didattica di ospitare alunni solo limitatamente alla capienza delle nostre aule, ed avendo solo 2 pulmini scuolabus e 2 autisti, non possiamo garantire il servizio al di fuori del nostro comune. Come impegnare l’avanzo di amministrazione, mi permetto di ricordarvi che abbiamo una certa esperienza, ce la siamo dovuta fare per risolvere negli anni passati il problema della scuola elementare Pirandello, anche quella un vostro spiacevole lascito”.

































