COAZZE – Il 24 settembre ĆØ stata una data che Greta D’Addio e suo cugino Gabriele D’Addio non hanno dimenticato. Greta, di appena 12 anni e residente a Coazze, insieme a Gabriele, 13 anni, di Avigliana, ha compiuto la straordinaria traversata a nuoto dello Stretto di Messina. Questa impresa, resa ancora più significativa dalla loro giovanissima etĆ , ha dimostrato la loro tenacia e la passione per il nuoto in acque libere. La preparazione e la determinazione hanno permesso ai due cugini di affrontare un tratto di mare noto per le sue correnti e la sua storia mitologica. Greta ha attraversato con successo le acque che dividono la Sicilia dalla Calabria, trasformando un sogno in una realtĆ memorabile. L’avventura ha rappresentato non solo una sfida fisica, ma anche una crescita personale per entrambi i giovani atleti.
I due cugini non hanno affrontato l’impresa da soli
In mare, a nuotare al loro fianco, c’erano i rispettivi padri, Andrea e Marco D’Addio, anche loro cugini, che hanno fornito supporto e sicurezza durante tutta la traversata. L’importanza di questo sostegno familiare ĆØ stata cruciale, trasformando l’evento in un’esperienza condivisa e significativa. Dalla barca di appoggio, poi, hanno fatto il tifo Erika e Pietro, la mamma e il fratellino di Greta, completando la squadra di supporto che ha celebrato ogni bracciata dei giovani nuotatori. Questa traversata dello Stretto di Messina ha messo in luce l’importanza del legame familiare e della condivisione nelle sfide più ambiziose, incoraggiando altri giovani a credere nei propri limiti e a superarli.































