VALSUSA – La chiusura degli sportelli bancari nei piccoli della Valsusa e nelle aree montane sta generando forte preoccupazione e mobilitazione. Uncem (Unione Nazionale Comuni ComunitĆ Enti Montani) ha lanciato un appello urgente agli Istituti di Credito e all’ABI (Associazione Bancaria Italiana), chiedendo lo stop immediato ai piani di “riorganizzazione” e la riapertura di un dialogo costruttivo con i Sindaci e le comunitĆ locali. Il Presidente di Uncem, Marco Bussone, ha espresso forte preoccupazione per la mancanza di risposte concrete da parte dei Gruppi bancari, che continuano a procedere con la chiusura degli sportelli senza un adeguato confronto con i territori. Molti Sindaci hanno giĆ avviato una mobilitazione, chiedendo spiegazioni ai vertici locali e nazionali delle banche e annunciando manifestazioni di piazza insieme ai cittadini.
Chiusura delle banche in Valsusa
Uncem ribadisce con forza la necessitĆ di fermare ogni chiusura e di preservare la presenza dei servizi bancari nei piccoli Comuni. L’associazione ha trovato sostegno anche da parte di Parlamentari e Consiglieri regionali, che hanno presentato interrogazioni e dichiarazioni pubbliche per sollecitare gli Istituti di Credito a fare un passo indietro. La chiusura degli sportelli bancari rappresenta un grave problema per i territori, in particolare per le aree montane e interne del Paese. Questa decisione, motivata esclusivamente da logiche di profitto, rischia di indebolire i tessuti sociali ed economici locali, privando i cittadini di un servizio essenziale e compromettendo lo sviluppo delle comunitĆ . Uncem si impegna a sostenere i Sindaci e i Sindacati nella lotta contro la chiusura degli sportelli bancari. L’associazione intende attivare ogni strumento istituzionale per evidenziare la contrarietĆ a questa decisione e per tutelare i diritti dei cittadini e delle comunitĆ locali.
































