Chiuso il Rifugio Toesca per pericolo valanghe. Dopo alcuni giorni di volontario isolamento il gestore Marco Ghibaudo è sceso a valle "Per il week-end del 20 gennaio salirò per verificare se ci sono le condizioni di sicurezza per una riapertura"

BUSSOLENO – Il Rifugio Toesca ha chiuso temporaneamente i battenti. Già l’altro ieri era caduta la prima abituale e grossa valanga staccatasi  dalla parete del Villano e ieri il giovane gestore Marco Ghibaudo è sceso a valle. Praticamente da sabato era rimasto solo al rifugio, spalando metrate cubiche di neve in attesa di verificare le condizioni generali dell’innevamento.

Lo abbiamo raggiunto telefonicamente, ma oggi è già in Trentino per una breve vacanza… di lavoro.

Come è andata in questi giorni di isolamento tutto solo al Rifugio?

“Beh, il lavoro non è mancato, quello di spalare, spalare e spalare. – scherza – Lassù ai 1.700 metri, la neve caduta è circa un metro e mezzo, ma è una neve molto pesante, bagnata e pericolosa. Lunedì ho fatto una perlustrazione a monte salendo circa 400 metri, e ho constatato la caduta della grossa storica valanga del Villano. Mi aspetto cadano anche quelle a valle del rifugio, per cui non ci sono le condizioni per garantire la sicurezza. Ho chiuso e messo l’avviso di rischio, visto il meteo, e raccomando a tutti di non salire nemmeno per una escursione, finché la situazione neve non sarà stabilizzata”.

Qualcuno in effetti ha pensato non volessi più scendere…. Come è andata l’esperienza della apertura invermale nel periodo di Natale e Capadanno?

“Dopo i primi 3/4 giorni da solo nonostante internet e telefono funzionanti un po’ cominci a fare strani pensieri in effetti… Battute a parte mi hanno chiamato in tanti, molti clienti appena conosciuti,  per sapere come stavo; qualcuno era davvero preoccupato. Per quanto riguarda la apertura sono molto contento. L’acqua corrente c’è e in tutte le vacanze ho sempre avuto ospiti, salvo in due giorni che mi sono serviti a scendere per fare rifornimenti.

Adesso mi sono preso qualche giorno di semivacanza. Poi tornerò su per valutare se la situazione neve consente una riapertura senza mettere a rischio chi volesse salire. Spero di aprire ancora qualche  fine settimana, ma già credo sia stata una esperienza positiva così. Vedremo”.

Ghibaudo, volontario del Soccorso Alpino, non è un novellino della montagna, ma se le montagne di Bussoleno e del Parco Alpi Cozie, settore Valsusa Orsiera Rocciavré cercavano un entusiasta l’han proprio trovato, anche se a Cuneo.

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Nella GALLERY le foto della valanga del Villano (Ph. Marco Ghibaudo)