Caselette: la Festa della Liberazione del 25 Aprile Presso il monumento dei caduti

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CASELETTE – La Festa della Liberazione del 25 Aprile di Caselette sarà ricca di eventi e attività per onorare i caduti della resistenza. Alle ore 9 presso la cappella di san Giovanni si terrà la santa messa in suffragio dei caduti. Poi alle ore 10.15 ci sarà il ritrovo presso il comune e da li partirà il corteo che giungerà fino al cimitero per le preghiere di rito. Alle ore 11 presso il monumento dei caduti ci sarà un momento di commemorazione e raccoglimento al quale parteciperanno anche alcuni alunni dell’ istituto comprensivo, il presidente dell’ ANPI e il sindaco. Infine alle 12 si terrà un piccolo rinfresco per i partecipanti alla commemorazione nella piazzetta don Pautasso.

IL 25 APRILE

L’anniversario della liberazione d’Italia il 25 Aprile, che si svolgerà a Caselette, è anche chiamato Festa della Liberazione. E’ l’anniversario della Resistenza o semplicemente 25 Aprile. E’ una festa nazionale della Repubblica Italiana che ricorre il 25 Aprile di ogni anno. È un giorno fondamentale per la storia d’Italia e assume un particolare significato politico e militare. In quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze armate alleate, dall’Esercito Cobelligerante Italiano ed anche dalle forze partigiane. Durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista. Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia il cui comando aveva sede a Milano proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.

UNA FESTA VOLUTA DA UMBERTO I

Su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il Re Umberto II, allora principe e luogotenente del Regno d’Italia, il 22 aprile 1946 emanò un decreto legislativo. “A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 Aprile 1946 è dichiarato festa nazionale. Sono considerati giorni festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici. Oltre al giorno della festa nazionale, i giorni seguenti“. Da allora, annualmente in tutte le città italiane specialmente in quelle decorate al valor militare per la guerra di liberazione vengono organizzate manifestazioni pubbliche in memoria dell’evento. Tra gli eventi del programma della festa c’è il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica Italiana e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite Ignoto.

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