GIAVENO – Durante il consiglio comunale di venerdì 5 agosto a Giaveno animata discussione del punto riguardante la Cartiera Reguzzoni. Centrale è stato il progetto di riqualificazione e riplasmazione della struttura, con cambio di destinazione d’uso da produttivo a commerciale con il conseguente insediamento di un supermercato. L’Assessore all’Urbanistica Ermanno Neirotti ha illustrato il punto. Oggetto della delibera non sarebbe stata l’approvazione del progetto in discussione, bensì il riconoscimento dell’interesse pubblico e l’approvazione delle deroghe. Neirotti ha sottolineato come il recupero della suddetta struttura, dismessa e destinata all’abbandono, comporterà la riqualificazione dell’intera zona. Il progetto implementerà il numero di parcheggi ad uso pubblico e migliorerà l’assetto viabilistico.
INTERVENTO A IMPATTO RIDOTTO
La discussione sul progetto di riqualificazione della cartiera Reguzzoni a Giaveno è stata lunga. L’assessore ha illustrato come il progetto preveda un’impatto ambientale ridotto. Con l’utilizzo delle tecniche di efficienza e risparmio energetico all’avanguardia. Secondo l’amministrazione l’insediamento di medie strutture favorirà il principio di concorrenza, a tutto vantaggio dei consumatori. Consentirà inoltre la creazione di nuovi posti di lavoro e facendo da volano per l’intera economia comunale, attraendo consumatori anche dai comuni limitrofi. E’ inoltre stato reso noto il fatto che i proprietari della struttura intendano riconoscere un contributo di 300 mila euro al Comune. La somma servirà alla valorizzazione del centro storico. L L’Architetto Appendino, redattore del progetto, ha parlato di un “Nuovo asse rettore pedonale di canalizzazione delle porosità del Centro Storico”, il cui leit motiv sarà “Fiori al posto delle auto”.
GLI INTERVENTI
E’ previsto infatti l’inserimento di arredi urbani quali fioriere e fontane, nonchè l’ingentilimento dell’aspetto degli edifici – tra cui l’ex scuola Anna Frank – attraverso un piano colore e lighting design. Il Sindaco al riguardo afferma “Tale progetto contiene delle linee guida e potrà essere poi discusso congiuntamente con commercianti e residenti.” Dura la reazione del gruppo di minoranza Per Giaveno, Daniela Ruffino infatti commenta: “Stiamo dimenticando il vero problema: il rischio è la desertificazione commerciale di Giaveno: l’insediamento della media distribuzione affosserà definitivamente i commercianti, non solo del centro ma di tutta Giaveno, borgate comprese. Dello stesso avviso è il capogruppo Stefano Tizzani. Il Sindaco replica “Questi 300 mila euro sono soldi che non chiediamo ai cittadini. La pedonalizzazione serve per evitare incidenti ai pedoni che passeggeranno tranquillamente ammirando la bellezza del nostro Centro storico. Il punto è stato approvato, voto contrario quello del M5S, astenuta la Consigliera Beccaria.
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