Carnevale di Giaveno: tradizione e divertimento

GIAVENO – Giaveno si prepara a indossare l’abito delle grandi occasioni per il 74° Carnevale, un evento che celebra l’anima profonda della Val Sangone. Il cuore pulsante della manifestazione sarà la Famija dij Bergé, maschera simbolo della città: per l’edizione 2026, i volti della tradizione sono Ugo Giai Gischia (Bergé) e Sonia Basile (Bergera), supportati dai giovani Marta Cantore e Riccardo Vandero e dal Sindaco del Carnevale, Mario Calcagno Tunin. Dopo l’investitura ufficiale di sabato 7 febbraio, l’attesa cresce per il clou dei festeggiamenti previsto per domenica 1° marzo. La giornata inizierà alle 10:00 con la tradizionale colazione a casa della Bella Bergera, seguita dalla visita istituzionale ai Vigili del Fuoco, unendo folklore e identità cittadina in un unico grande abbraccio comunitario.

Il programma completo: dalla Famija dij Bergé alla Grande Sfilata dei Carri

Dalle 11:00, l’energia della festa esploderà in piazza Molines con lo show di bolle del Mago Willo e l’apertura dello stand della Pro Loco. Protagonista assoluto della tavola sarà il Gran Polentone, accompagnato da spezzatino, toma di Giaveno e le immancabili bugie. Il momento più atteso scatterà alle 14:00 con la Grande Sfilata dei Carri Allegorici, presentata da Sara Maritano e ritmata da DJ Bearocci, tra bande musicali e sbandieratori. Il rito si concluderà alle 17:00 con il suggestivo Rogo del Carnevale e la riconsegna delle chiavi della città. Tuttavia, la movida non finirà qui: dalle 18:00 la Festa Giovani in piazza Operatori di Pace chiuderà in bellezza la giornata con DJ set e street food.

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