AVIGLIANA – Il Carnevale dell’Istituto Comprensivo di Avigliana quest’anno ha trasformato la didattica in un’esperienza viva e corale, unendo plessi e frazioni in un racconto fatto di condivisione e fantasia. Il viaggio è iniziato tra i banchi con un tuffo nel passato: al Plesso Berti, la classe quarta ha ricreato una vera corte egizia grazie al riciclo creativo, trasformando l’aula in un lembo di riva del Nilo dove la storia si è fatta avventura. Questa esplorazione è proseguita con la classe terza del Plesso Frank, che ha animato le strade con il gruppo “L’Evoluzione”, portando un’allegria primitiva tra costumi in panno e clave. Parallelamente, le scuole dell’infanzia hanno puntato sull’emozione sensoriale: alla Rodari tra balli e piogge di coriandoli, e alla Don Campagna con una settimana di eventi magici ideati dalle docenti, dal Pigiama Party allo sketch “L’Ape e il Pagliaccio”. Ogni maschera e ogni risata hanno dimostrato come la scuola sappia uscire dalle proprie mura per farsi laboratorio di vita, capace di coinvolgere i più piccoli in un crescendo di stimoli che uniscono l’apprendimento al gioco puro, rendendo ogni bambino protagonista attivo di una tradizione che si rinnova con intelligenza e colore.
L’Istituto Comprensivo si racconta: un viaggio emozionante dai faraoni ai cinque sensi, premiato dalla città
Il culmine della celebrazione è arrivato il 21 febbraio con la sfilata cittadina, dove il gruppo “Sotto la stessa corrente: sensi, cuore e mente!” ha conquistato il primo premio per i costumi fai-da-te. Alunni, docenti e genitori hanno sfilato con maschere nate dal riciclo di cartoni, celebrando i cinque sensi insieme a rappresentazioni simboliche di cuore e cervello, connessi tra loro per testimoniare che tutto funziona meglio quando si lavora uniti. A questo spirito si è unito il gruppo dei genitori della terza del Plesso Norberto Rosa, che ha portato in piazza l’energia delle emoji e i sentimenti della vita scolastica. Questo successo straordinario è il frutto di un lavoro di squadra eccezionale: un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica per la fiducia, ai docenti per la guida costante e ai genitori per la straordinaria manualità e presenza. Grazie anche alla Pro Loco, all’Unione Commercianti e a “C’era una volta”, la scuola di Avigliana si è confermata una comunità aperta e vitale, capace di trasformare il materiale di recupero in eccellenza e la partecipazione in un legame indissolubile. Un Carnevale che non è stato solo festa, ma una lezione magistrale di inclusione, dove il “sentire” e il “pensare” hanno sfilato insieme sotto la stessa, bellissima corrente.

































