CONDOVE – A Condove il Comitato āSalviamo il campo sportivoā ha presentato ufficialmente un progetto di riqualificazione alternativo al Parco Multifunzionale voluto dalla giunta. Francesca Frediani, Corrado Versino, Giorgio Jannon e Andrea Galli hanno ribadito che lāobiettivo non ĆØ lo scontro politico, ma la riapertura di un dialogo per il futuro dell’area verde. Francesca Frediani ha evidenziato come la proposta, basata su un progetto tecnico esistente, miri a preservare la vocazione sociale e sportiva dellāarea, rispondendo al “silenzio” dell’amministrazione comunale. Nonostante le quasi 400 firme raccolte durante la Fiera della Toma 2025 e l’appoggio della minoranza consiliare guidata da Piero Bruno, il Comune non ha ancora fornito risposte concrete su costi e finanziamenti dell’opera prevista, alimentando dubbi sulla reale sostenibilitĆ del parco multifunzionale.
I cittadini chiedono il referendum: “Riqualificazione partecipata contro il silenzio dellāamministrazione”
Il Comitato punta ora su strumenti di partecipazione diretta per sbloccare l’impasse: la richiesta ĆØ quella di una giunta aperta o di un’assemblea pubblica, con l’ipotesi di un Referendum cittadino entro la primavera 2026. Giorgio Jannon ha sottolineato la necessitĆ di uno sport accessibile e a basso impatto ambientale, concetto rafforzato dalla presentazione del “Calcio Popolare” di Maurizio Piccione. Andrea Galli ha aspramente criticato la gestione burocratica delle firme, definendola “poco democratica” e sollecitando un confronto pubblico. La battaglia per il futuro del campo sportivo di Condove resta aperta, in attesa che la cittadinanza possa, secondo il Comitato, esprimersi sul destino del proprio territorio.

































