BUSSOLENO – Il consueto Concerto di Santa Cecilia della Società Filarmonica di Bussoleno ha segnato una chiusura d’anno musicale di grande successo, registrando, come sempre, una notevole partecipazione di pubblico. Sotto la sapiente e preziosa direzione del Maestro Luigi Picatto, l’orchestra ha regalato agli spettatori un viaggio sonoro attraverso la cultura americana, dimostrando ancora una volta l’eccellenza esecutiva dei suoi musici. Il programma, sapientemente bilanciato, ha toccato diverse atmosfere: dalle evocative sonorità che richiamano il mondo dei nativi americani alla profonda e malinconica cadenza del blues. L’ottima esecuzione ha permesso al pubblico di sentirsi idealmente proiettato nel Nuovo Mondo, apprezzando con gioia e leggerezza la bellezza e la complessità dei grandi compositori americani. La serata si è rivelata il modo migliore per celebrare la patrona della musica, offrendo alla comunità un momento di arte e condivisione.
Un omaggio jazz e l’entusiasmo della comunità a Bussoleno
La performance ha riservato momenti di autentico virtuosismo, in particolare quando l’orchestra ha eseguito brani di spicco della tradizione statunitense. Sotto la direzione del Vice Maestro Andrea Berno e con l’eccezionale partecipazione del Maestro Picatto in veste di clarinetto solista, è stato proposto uno splendido blues tratto dalla celebre opera “Un americano a Parigi” di George Gershwin, un’esecuzione che ha suscitato grande emozione. Il repertorio ha incluso anche il più che piacevole brano “Rushmore” e la dolcissima “Moonlight Serenade”. La qualità dell’esecuzione da parte dei componenti della Banda è stata, come sempre, impeccabile, regalando al pubblico emozioni intense. Anche il Sindaco Antonella Zoggia ha voluto ringraziare sentitamente la Società Filarmonica per le splendide sensazioni che riesce costantemente a trasmettere alla comunità di Bussoleno, sottolineando l’importanza culturale di questo appuntamento annuale.
































