Bussoleno: il vescovo Cesare Nosiglia al Polo Logistico

BUSSOLENO – Questa mattina Il Vescovo di Susa Cesare Nosiglia ha fatto visita al Polo Logistico della Croce Rossa Italiana Valsusa a Bussoleno. Nell’occasione Caritas Diocesana di Susa ha consegnato una donazione di generi alimentari. Questi saranno destinati, attraverso Croce Rossa Italiana e le Caritas Parrocchiali, alle famiglie in difficoltĆ  sul territorio. L’Arcivescovo ha visitato la struttura, cruciale nella risposta all’emergenza Cronavirus, complimentandosi con i numerosi volontari presenti per il grande impegno profuso in queste settimane. La collaborazione Croce Rossa ItalianaĀ  e la Caritas proseguirĆ  in futuro nell’ottica di un lavoro di rete. Per rispondere sempre più e sempre meglio alle esigenze della comunitĆ . Presenti all’incontro il sindaco di Bussoleno Bruna Consolini, ufficiali e sottufficiali dei Carabinieri.

Bussoleno Cesare NosigliaBussoleno Cesare Nosiglia
Bussoleno Cesare Nosiglia

GLI APPUNTAMENTI DEL VESCOVO

GiovedƬ 9 luglioĀ in mattinata, a Susa a Villa San Pietro, partecipa al ritiro delle Congregazioni sacerdotali di Oulx e Susa. Nel pomeriggio, all’abbazia di Novalesa, porta il saluto presso la delegazione Caritas Regionale.Ā Sabato 11 luglioĀ alle 17, a Susa nella Parrocchia di Sant’Evasio monsignor Nosiglia celebra la Santa Messa. InfineĀ domenicaĀ 12 luglioĀ alle 10.30 sarĆ  a Meana, presso il monumento al Sacro Cuore.

IL SACRO CUORE

vescovo di Susa Umberto Ugliengo aveva giĆ  pensato fino dal 1932: la consacrazione della diocesi valsusina al Sacro Cuore. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la parrocchia di Meana fu la sede di una realizzazione diocesana. Nel concetto del vescovo il monumento doveva essere sorretto da nove colonne. Rappresentanti le nove vicarie della diocesi, che raggruppavano le allora sessantadue parrocchie. Doveva sorgere su un’altura della valle di fronte alla Madonna del Rocciamelone. La realizzazione della statua venne affidata allo scultore Guido Capra, allievo del celebre Bistolfi autore dell’Alpino del monumento ai Caduti di Susa. La statua, trasportata da Torino a Susa a cura di un gruppo di operai dell’ASSA. Venne sistemata nell’abside della cattedrale, dove il 27 ottobre 1946 venne solennemente benedetta. La solenne inaugurazione avvenne il 6 giugno 1948.

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