Bussoleno ha celebrato il Giorno del Ricordo, la cultura oltre le barriere e le barbarie

BUSSOLENO Il Comune di Bussoleno, in collaborazione con ANVGD – Comitato di Torino, Federazione ANCR Torino, ha organizzato mercoledƬ 5 febbraio 2025 un evento dedicato al Giorno del Ricordo, anticipando di pochi giorni la data ufficiale del 10 febbraio. L’iniziativa si ĆØ tenuta presso il Centro Polivalente Palaconti di Bussoleno e ha coinvolto istituzioni civili e militari, Associazioni combattentistiche e d’Arma, Associazioni di Protezione Civile e tutte le Associazioni iscritte all’Albo del Comune di Bussoleno, oltre alle Dirigenti scolastiche e professori con gli studenti della Scuola Secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo e del Liceo Norberto Rosa e numerosi cittadini. L’incontro mira a sensibilizzare il pubblico sulle complesse vicende dell’esodo giuliano-dalmata e delle foibe, favorendo un approfondimento culturale e storico. Uno degli obiettivi dell’evento ĆØ contrastare le strumentalizzazioni e le narrazioni divisive che spesso accompagnano questa ricorrenza. Il Giorno del Ricordo non ĆØ il contraltare della Giornata della Memoria, ma una celebrazione che mira a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.

Gli esuli nel Giorno del Ricordo a Bussoleno

Spiega Giancarlo Sibille: “Hanno partecipato all’incontro: Silvana Govich, esule da Pola; Antonio Vatta, esule da Zara e presidente del Comitato ANVGD Torino, insignito nel 2024 del Premio De Sanctis dal Centro Pannunzio di Torino; in video intervista Giulia Cnapich, giovane attivista e referente torinese della Mailing List Histria. Emiliano Leccese, Vice-Presidente Federazione Territoriale A.N.C.R. Torino. L’evento ĆØ stato condotto da Dario Prodan, divulgatore della cultura istriana e figlio di esuli. Il Sindaco di Bussoleno, Antonella Zoggia, ha sottolineato l’importanza della panchina blu, installata in Piazzetta Italia come simbolo della memoria delle vittime delle foibe. Per lei, questo evento ha Ā rappresentato un’ulteriore occasione per coinvolgere istituzioni, studenti e cittadini in un dialogo privo di preconcetti”.

ā€œL’importanza di una giornata come oggi – ha aggiunto il Consigliere con delega alla Cultura, Antonella Arianos – ĆØ di aver potuto celebrare la commemorazione insieme ad alcuni protagonisti delle vicende dei confini orientali, protagonisti che hanno ricordato a noi adulti e ai molti studenti presenti, che dietro una commemorazione ci sono sempre le persone, persone che raccontano per permettere che le storie non cadano nell’oblio. E’ il modo con cui viene passato il testimone, sta a noi ora continuarne la memoria. Sono le emozioni che ci hanno lasciato che ci spingeranno a ricondividerle e perchĆ© no, magari a incrementarle con le nostre di famiglia. Un piccolo mattone che insieme ai libri consigliati e a un pizzico di curiositĆ  creerĆ  una casa di conoscenze su una parte cruciale della storia del nostro Paeseā€.

 

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