Borgone: sulla strada per ridurre la velocità l’idea di un autovelox fisso

MESSA IN SICUREZZA DELLA PROVINCIALE A BORGONE SUSA CON UN AUTOVELOX FISSO

BORGONE – Si è parlato della messa in sicurezza della Strada Provinciale, soprattutto nel tratto tra la frazioni San Valeriano e Molere, nell’incontro che il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo ha avuto lunedì 21 ottobre con il Sindaco di Borgone Susa, Diego Mele. La criticità principale nel tratto della strada riguarda la velocità eccessiva tenuta da molti conducenti, ben oltre i 50 chilometri orari consentiti, a cui si aggiungono spesso le manovre di sorpasso azzardate e in violazione dei divieti in vigore. Il Sindaco Mele e il Vicesindaco Andrea Rolando hanno anche fatto presente che nelle ore di punta delle giornate lavorative e nei fine settimana la Provinciale 24 viene utilizzata come alternativa senza pedaggio all’autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Della elevata mole di traffico e delle violazioni al Codice della Strada rischia di fare le spese l’utenza debole, cioè i ciclisti e i pedoni, che in alcuni punti attraversano la carreggiata in modo azzardato e in modalità non protetta. L’amministrazione locale che chiede interventi per la messa sicurezza, ad esempio con la realizzazione di un golfo di fermata.

PER RIDURRE LA VELOCITÀ SULLA STRADA

Il Vicesindaco metropolitano ha assicurato che la questione della fermata del trasporto pubblico locale sarà segnalata all’Agenzia della Mobilità piemontese, osservando che una soluzione potrebbe essere individuata realizzando un attraversamento sicuro e bene illuminato in una posizione baricentrica, verso cui convogliare l’utenza pedonale. Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, la dirigente e i tecnici della Direzione Viabilità 2 hanno assicurato che le questioni e le proposte saranno prese in considerazione. Suppo ha anche fatto riferimento all’opportunità di installare un autovelox fisso nel tratto in direzione di Torino che va da San Valeriano di Borgone a Grangetta di Condove. Tale tratto risulterebbe avere tutte le caratteristiche tecniche per consentire l’istallazione. Le risorse che la Città metropolitana ricaverebbe dalla riscossione delle sanzioni per l’eccesso di velocità potrebbero essere impiegate per il miglioramento della sicurezza sulla Provinciale. Un’altra soluzione ipotizzabile per indurre gli utenti a ridurre la velocità di percorrenza è la realizzazione di  bande rumorose, ma occorre porre attenzione al possibile impatto acustico sulle abitazioni adiacenti.

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