Borgone: il Giorno del Ricordo con l’esule Elvio Jagodnik

BORGONE SUSA –Ā Nel fine settimana la Sezione Condove-Borgone dell’A.N.C.R. ha organizzato il Giorno del Ricordo in entrambi i comuni con i patrocini della CittĆ  Metropolitana e del Comitato 10 Febbraio.Ā La prima iniziativa in ordine temporale ĆØ stata sabato 7 Febbraio al pomeriggio con la Messa in ricordo di tutte le vittime delle Foibe. Il parroco Iovine, durante l’omelia ha parlato del libro ā€œSono scesi i lupi dai montiā€ nel quale Piero Tarticchio racconta in prima persona la sua vita, quella di suo padre, infoibato dai partigiani di Tito nel 1945, e di come fu costretto a diventare adulto a 11 anni. In una scrittura, ora romanzesca ora diaristica, i ricordi personali scorrono e si ricompongono intorno al racconto corale del popolo istriano.

Il Giorno del Ricordo a Borgone

Uno spaccato di Storia tenuto sottotraccia per cinquantasette anni e qui esposto come un affresco avvincente e coinvolgente nel quale l’Autore illustra, con emozione e forza, l’odissea di quanti hanno subito le conseguenze di una tragedia non ancora del tutto condivisa. Al termine della Messa ĆØ stata presentata la targa dell’iniziativa ā€œUn angolo per Normaā€ che verrĆ  affissa in un parco pubblico dedicato a Norma Cossetto e che sarĆ  inaugurato il prossimo 8 Marzo in occasione della Giornata internazionale della donna. Alla cerimonia sono stati presenti anche alcuni figli e nipoti di esuli istriani, significativamente colpiti dall’iniziativa. Il sindaco di Borgone, Diego Mele, ha ricordato l’importanza di questa iniziativa specie a Borgone dove per lunghi anni furono ricoverati dei profughi presso le Casermette.

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