Biodiversità: la moretta, un ospite di passaggio nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana Questo splendido anatide frequenta le zone umide della Bassa Valsusa nei mesi invernali

Moretta comune

Biodiversità: la moretta, un ospite di passaggio nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. La moretta è un’anatra tuffatrice molto diffusa nel mondo. Copre una zona che va dall’Asia all’America del Nord, passando per l’Europa centrale e settentrionale. Nel nostro continente trascorre la bella stagione nei Paesi nordici, per poi migrare a sud in autunno. In Italia svernano seimila individui.

LE SUE CARATTERISTICHE

La moretta è un’abile nuotatrice, capace di rimanere sott’acqua a cercare cibo anche per diversi minuti. Misura circa 46 cm e la sua apertura alare raggiunge i 73 cm.  Si nutre di piante acquatiche, bacche, girini, insetti, avannotti e cozze. Il maschio è di colore nero brillante con riflessi violetti sulla parte superiore del piumaggio. Ventre e petto sono bianchi. Ha un ciuffo ben visibile sulla testa ed il becco grigio-azzurro. Le femmine sono di colore bruno. Gli occhi sono gialli, le zampe grigiastre. Il nome moretta deriva dal colore scuro del corpo.

DOVE NIDIFICA

Nidifica nelle vicinanze di laghi, paludi e fiumi, prediligendo le zone dove la vegetazione è fitta. Le coppie si formano a fine marzo e la femmina depone dalle 5 alle 12 uova, che cova per circa 20 giorni. È sempre lei a prendersi cura dei figli. I piccoli sono indipendenti dopo circa 45/50 giorni e diventano maturi sessualmente al primo anno di età. È un’anatra gregaria facilmente osservabile insieme ad altre specie. Come moriglioni, insieme ai quali migra e folaghe. Se in Bassa Valsusa si può osservare solo durante l’inverno, il Parco del Monviso vanta una piccola popolazione stanziale.

MOLTO RARA LA MORETTA TABACCATA

La moretta tabaccata è uno degli anatidi più rari d’Europa. Si differenzia da quella comune per il suo piumaggio prevalentemente bruno-rossiccio e per le dimensioni molto più contenute. Gli esemplari misurano una quarantina di centimetri in lunghezza, mentre l’apertura alare non raggiunge i 70 centimetri. I maschi e le femmine sono molto simili tra loro. I maschi si differenziano per il colore più accentuato del piumaggio e per l’iride, che è bianco. Un’altra particolarità della moretta tabaccata è la candida sottocoda. È un animale schivo, che non ama muoversi in gruppo. Nel Nord Italia si registrano sue presenze sporadiche nella Pianura Padana. In Piemonte è osservabile al Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi. L’oasi Lipu dal 1989 ha avviato un progetto anatidi per proteggere e ripopolare specie di anatre rare. Come la moretta tabaccata, il gobbo rugginoso e l’anatra marmorizzata.

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Testo di Andrea Carnino. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!