PINEROLO – Si ĆØ tenuto al DEA – Pronto Soccorso dellāOspedale di Pinerolo, il ringraziamento ufficiale per la donazione dei pannelli decorativi destinati alla stanza del fine vita, un gesto concreto, promosso dal Lions Club Pinerolese Host con la collaborazione dellāAssociazione Mai Soli, per trasformare uno spazio sanitario in un ambiente dedicato a questo momento particolare. Lāiniziativa nasce da una consapevolezza: nei dipartimenti di emergenza la morte può essere presente. Non ĆØ un evento straordinario, ma una dimensione con cui il sistema sanitario ĆØ chiamato a confrontarsi: nellāultimo anno sono state oltre 160 le persone che hanno affrontato il fine vita allāinterno del DEA di Pinerolo. In questo contesto, lāAslTo3 ha scelto di strutturare un percorso che non riguarda soltanto lāaspetto clinico, ma anche quello umano, relazionale ed etico. Lāobiettivo ĆØ accompagnare pazienti e familiari quando la morte ĆØ ineluttabile, riducendo la dimensione esclusivamente tecnica e restituendo spazio allāascolto, alla presenza e alla dignitĆ della persona. La realizzazione della stanza del fine vita si inserisce in questo percorso più ampio di umanizzazione delle cure, che comprende la definizione di protocolli dedicati, la formazione dei professionisti e il supporto agli operatori. In questo contesto, la cura dellāambiente assume un ruolo significativo. I pannelli donati contribuiscono a rendere lo spazio meno āmedicalizzatoā: la scelta di colori morbidi e naturali, insieme a immagini evocative, che richiamano lāambiente esterno che circonda lāospedale e il profilo delle montagne sullo sfondo, aiuta a creare unāatmosfera più raccolta e meno estranea, favorendo intimitĆ familiare e rispetto in una fase particolarmente delicata e piena di sofferenza. Oltre ai pannelli, realizzati grazie al Lions Pinerolese Host, lāAssociazione Mai Soli ha donato le poltroncine dedicate ai familiari, per garantire una permanenza più dignitosa e confortevole durante lāassistenza.
AslTo3 Ospedale di Pinerolo: al DEA Pronto Soccorso una stanza per il fine vita
LāAzienda Sanitaria ha provveduto agli ulteriori interventi di ritinteggiatura necessari per completare lāallestimento dellāambiente. AlĀ momento di ringraziamentoĀ erano presenti il Vescovo di Pinerolo Derio Olivero, Paolo Zebelloni Presidente del Concistoro della Chiesa Evangelica Valdese di Pinerolo e lāAssessora alle Politiche sanitarie del Comune di Pinerolo Lara Pezzano. Per lāAslTo3 sono intervenuti il Direttore Generale Giovanni La Valle, il Direttore Sanitario Eva Anselmo, la Direttrice del Dea Pronto Soccorso Marina Civita, la Direttrice del Presidio Ospedaliero Emanuela Lovato e la Responsabile del Dipsa Barbara Chiapusso. Presente anche lāAssociazione Mai Soli con la Presidente Gioia Becchimanzi, giĆ a lungo Responsabile della struttura di Cure Palliative della stessa AslTo3. Per i Lions erano presenti Filippo Zuccarello, Presidente Lyons Pinerolese Host e autore dei pannelli insieme a Giuseppe Viello, lāAvvocato Alberto Negro rappresentante LCIF e Giuseppe Ventriglia Presidente di circoscrizione Distretto Ia3 Lions.
Ā«Questo progettoĀ – ha commentato ilĀ Presidente Lions Pinerolese Host ZuccarelloĀ –Ā nasce dalla volontĆ di rendere più accogliente e dignitoso uno spazio dedicato ai pazienti in fine vita e ai loro familiari allāinterno del Pronto Soccorso, luogo cruciale in cui si affrontano i casi più gravi ma anche i momenti più delicati dellāesistenza. Come Lions Club Pinerolese Host siamo orgogliosi di aver realizzato questo service dopo un anno di impegno e collaborazione. Per me ĆØ motivo di particolare soddisfazione aver contribuito personalmente con i disegni che decorano la stanza, nella speranza che possano offrire serenitĆ e conforto ai pazienti e alle loro famiglieĀ». Il Direttore Generale Giovanni La Valle ha dichiarato: Ā«Affrontare il fine vita anche nei contesti di emergenza significa riconoscere una realtĆ concreta e dare risposte adeguate. Con questo progetto, che risponde anche alle indicazioni della Regione Piemonte sullāumanizzazione dellāassistenza, rafforziamo un percorso che mette al centro la persona, affiancando alla qualitĆ clinica attenzione, rispetto e accompagnamento per i pazienti, le famiglie e gli operatoriĀ». Lāiniziativa AslTo3 non riguarda soltanto Pinerolo, ma prevede uno sviluppo futuro: costruire un modello organizzativo condiviso e replicabile, capace di coniugare appropriatezza clinica, etica e umanizzazione delle cure, estendendo progressivamente questo approccio ad altri contesti assistenziali.































