Bardonecchia senza Frecciarossa, il sindaco scrive ai ministri Santanchè e Salvini

BARDONECCHIA La fermata del Frecciarossa Milano-Parigi a Bardonecchia è stata soppressa, scatenando la dura reazione del sindaco Chiara Rossetti. Il primo cittadino ha scritto una lettera ai Ministri dei Trasporti Matteo Salvini e del Turismo Daniela Santanchè per chiedere il loro intervento e il ripristino della fermata. Nella lettera, il sindaco Rossetti sottolinea l’importanza di Bardonecchia come centro turistico di rilievo, con oltre 3.000 posti letto, 14.000 seconde case e un’offerta turistica che copre tutte le stagioni. La soppressione della fermata del Frecciarossa rappresenta un duro colpo per l’economia locale e per il turismo, settore fondamentale per la città.

La fermata del Frecciarossa Milano-Parigi a Bardonecchia

Il sindaco Rossetti ricorda inoltre l’importanza storica e strategica del Traforo ferroviario del Frejus, un’infrastruttura di rilevanza europea che ha segnato un punto di svolta nei collegamenti tra l’Italia e il resto d’Europa. La soppressione della fermata del Frecciarossa a Bardonecchia va contro la logica dell’integrazione territoriale, in un momento storico in cui la connessione tra le aree interne, le zone montane e i grandi centri urbani dovrebbe essere una priorità. Il sindaco Rossetti chiede ai Ministri Salvini e Santanché di intervenire presso Trenitalia France per valutare il ripristino della fermata del Frecciarossa a Bardonecchia, anche in via sperimentale durante i fine settimana o nei periodi di maggiore affluenza, per misurarne l’impatto concreto. Il sindaco chiede inoltre che la Valle di Susa possa beneficiare di due fermate, Oulx e Bardonecchia, come avviene per la Maurienne. Il sindaco Rossetti spera di poter incontrare il Ministro Salvini durante la sua prossima visita a Torino, prevista per il 1 aprile, per illustrare le esigenze del territorio di Bardonecchia e ottenere il suo sostegno per il ripristino del collegamento ferroviario Milano-Parigi.

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