Bardonecchia: “La seconda canna del Traforo del Frejus rappresenta un momento storico per i collegamenti tra Italia e Francia”

BARDONECCHIA – Oggi lunedƬ 28 luglio, Philippe Tabarot, Ministro dei Trasporti francese, e Matteo Salvini, Vice-presidente del Consiglio dei ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti d’Italia, hanno inaugurato l’apertura al traffico della seconda canna del tunnel del Frejus. Quest’opera infrastrutturale, attesa da oltre un decennio e iniziata nel 2010, diventa strategicamente cruciale per compensare la chiusura programmata del Traforo del Monte Bianco dal primo settembre per 15 settimane consecutive. Il timing dell’apertura si rivela perfetto per assorbire il traffico aggiuntivo che confluirĆ  in Val di Susa durante questo periodo critico.

La seconda canna autostradale del Traforo del Frejus

La seconda canna autostradale del Frejus si presenta come un’infrastruttura moderna e tecnologicamente avanzata, progettata per garantire la massima sicurezza e fluiditĆ  del traffico. La nuova galleria, lunga 12,848 chilometri, renderĆ  il tunnel del Frejus la più lunga infrastruttura europea a doppia canna Traforo stradale del Frejus, superando il traforo del Gran Sasso. L’investimento di 700 milioni di euro ha permesso di creare un’opera che mantiene gli stessi parametri di sicurezza della galleria originale: velocitĆ  minima di 50 km/h, massima di 70 km/h e distanza obbligatoria di 150 metri tra i veicoli. Il progetto ha incluso anche la realizzazione di una nuova sala di controllo sul lato italiano, che consentirĆ  una gestione integrata e coordinata di entrambi i tunnel, elevando ulteriormente gli standard di sicurezza e monitoraggio dell’intera infrastruttura transfrontaliera.

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