BARDONECCHIA – La bomba d’acqua che ha colpito Bardonecchia il 30 giugno ed ha causato ingenti danni e purtroppo una vittima, ha spinto il Governo a riconoscere lo stato di emergenza per il Comune piemontese. Con una decisione cruciale, il Consiglio dei ministri ha prolungato lo stato di emergenza di ulteriori 12 mesi, stanziando un primo contributo di 1,9 milioni di euro. Questa risorsa, come sottolineato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore Marco Gabusi, rappresenta un segnale di attenzione fondamentale e si aggiunge ai quasi 7 milioni di euro giĆ investiti negli ultimi due anni per la messa in sicurezza del territorio.
1,9 milioni di euro a Bardonecchia
Questo nuovo stanziamento ĆØ un passo decisivo per proseguire le opere di ripristino e mitigazione del rischio, giĆ avviate con i fondi messi a disposizione in seguito all’alluvione dell’agosto 2023. A tal proposito, la Regione Piemonte, tramite il Dipartimento nazionale di Protezione Civile, ha giĆ finanziato 54 interventi per oltre 5 milioni di euro. Le dichiarazioni delle istituzioni locali e regionali evidenziano la necessitĆ di un’azione sinergica. Il presidente Cirio e l’assessore Gabusi hanno ringraziato il Governo e il ministro Nello Musumeci, sottolineando l’importanza di un piano di interventi strutturali per superare le emergenze. La sindaca di Bardonecchia, Chiara Rossetti, ha espresso gratitudine per la vicinanza dimostrata dalla Regione sin dai primi momenti successivi all’evento. Questo supporto ha permesso alla comunitĆ di affrontare con forza la situazione, garantendo una piena fruizione della stagione estiva e continuando a lavorare per rendere il territorio più sicuro.































