Bardonecchia: curiosità e indiscrezioni sui famigliari di Casa Savoia tumulati nella Sacra di San Michele Sabato 31 ottobre alle ore 21.00 al Palazzo delle Feste

Bardonecchia, Palazzo delle FesteBardonecchia, Palazzo delle Feste

BARDONECCHIA – A Bardonecchia curiosità e indiscrezioni sui famigliari di Casa Savoia tumulati nella Sacra di San Michele. Estemporanea, compagnia di arte, musica e teatro torinese, con il patrocinio del Comune di Bardonecchia, organizza sabato 31 ottobre alle ore 210 al Palazzo delle Feste “I sarcofagi della Sacra”. Incontro ad ingresso gratuito che propone un viaggio alla scoperta delle curiosità e delle indiscrezioni dei principi, principesse e principini di Casa Savoia. Tumulati all’interno della Sacra di San Michele.

I SARCOFAGI DELLA SACRA

La serata ha come protagonisti Marisa Torello. Ricercatrice storica autrice di molti libri frutto della sua innata curiosità e del suo lavoro presso l’Archivio di Stato di Torino. Molto nota per aver tenuto diverse conferenze nella Conca, autrice dei tesi, il Trio ArcoIris, insieme musicale che fonde le sonorità classiche alla modernità delle percussioni di Silvia Sandrone. Accompagnata da Sara Musso, al pianoforte e da Michela Marcacci, all’arpa, colonna sonora dell’evento e la Sacra di San Michele. L’antichissima abbazia costruita tra il 983 e il 987, lungo la Via Francigena, sulla cima del monte Monte Pirchiriano nei territori dei comuni di Chiusa San Michele e di Sant’Ambrogio di Torino. Simbolo della Regione Piemonte, luogo a 40 chilometri da Torino, amministrata dal 1836, per volontà di Papa Gregorio XVI. Dai Padri Rosminiani, che ha ispirato lo scrittore  Umberto Eco per il best-seller Il nome della Rosa.

L’ABBAZIA

L’ abbazia per volontà di Carlo Alberto di Savoia-Carignano, Re di Sardegna sino al 1849, dal 25 ottobre del 1836. Contiene le salme di ventiquattro reali di Casa Savoia. Traslati dal Duomo di Torino, tra i quali spiccano Margherita di Valois, figlia di Francesco I e moglie di Emanuele Filiberto, il Testa di ferro, il duca bambino Francesco Giacinto di Savoia, madre di Vittorio Amedeo II (detto la Volpe Savoiarda), primo Re di Sardegna, Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours e il cardinale Maurizio di Savoia. “Il periodo è particolarmente difficile per organizzare eventi e spettacoli pubblici sostiene Lucia Margherita Marino, direttrice artistica di Estemporanea, nell’occasione voce narrante con Alberto Morella  anche per l’aumento esponenziale dei contagiati e l’emanazione delle norme volte a contenere la diffusione della pandemia.

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