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Bambina di Condove muore soffocata I famigliari della piccola donano gli organi

CONDOVE – Una bambina di soli tre anni è deceduta ieri dopo alcuni giorni di coma. Abitava sulle montagne di Condove con i genitori. La piccola era rimasta soffocata da un boccone di cibo, mentre si trovava a casa della zia. Inutili i soccorsi e troppo lungo il tempo in cui il corpo è rimasto senza ossigeno. I medici non hanno purtroppo potuto fare nulla per salvare la giovanissima vita. L’intera comunità condovese si è stretta intorno ai famigliari e attende di conoscere la data del funerale, a cui sicuramente parteciperà una folla commossa.

I GENITORI DELLA BAMBINA HANNO DECISO DI DONARE GLI ORGANI

Dopo la disgrazia, i genitori della bambina di Condove, nonostante il dolore immenso, hanno deciso per la donazione dei suoi organi. Donare organi significa donare vita, sostengono da sempre i medici che a livello nazionale e torinese operano nei centri trapianti. Il trapianto si può realizzare solo se gli organi vengono donati e per alcune persone è davvero l’unica terapia in grado di salvare loro la vita. Molte centinaia di pazienti sono in attesa per un trapianto. All’Ospedale Molinette di Torino tra il 14 e il 16 agosto il telefono ha squillato tre volte e in due casi è stato possibile procedere. Nei reparti specializzati l’attesa che arrivi la chiamata scandisce le giornate: destini che si incrociano tra la morte e la vita. E il personale medico che opera nei centri trapianti da una parte si trova a partecipare al dolore di una famiglia e dall’altra alla speranza che si può aprire per persone che sono in lista da mesi.