I bagni pubblici a Giaveno di piazza Monsignor del Bosco inservibili e pericolosi La denuncia di Vilma Beccaria, segretario PD

Bagni pubblici Giaveno pericolosi

GIAVENO – I bagni pubblici a Giaveno di piazza Monsignor del Bosco sono in deprecabili condizioni e pericolosi. I sanitari sono rotti, l’impianto elettrico è stato manomesso. Sporcizia e incuria rappresentano lo staso dell’arte del servizio pubblico. Una pozza d’acqua è sul pavimento del bagno che ha pure la porta non funzionante. Non si ha idea se siano stati vandali o il disinteresse a rendere i servizi così. Rimane la non bella immagine della una città data al pubblico.

Bagni pubblici Giaveno pericolosi

PUNTUALIZZA LA BECCARIA

A lanciare l’allarme su bagni pubblici di Giaveno molto pericolosi è la segretaria del Partito Democratico Vilma Beccaria. La già Presidente del Consiglio Comunale desrive i bagno che ha fotografato. “Il bagno pubblico ha la porta spalancata. Il pavimento è bagnato con la scopa all’interno. Non c’è un pezzo che funzioni, fili che penzolano dal muro ed altro. La condizione dei servizi pubblici di Giaveno è problema comune ad altre città italiane, ma quando è troppo è troppo. Per le persone anziane, o con problemi di salute, i servizi pubblici servono. Né si può scaricare la responsabilità sui gestori degli esercizi pubblici, che non sono obbligati a far utilizzare i loro servizi dai non clienti. Qual è il problema? Mancanza di fondi comunali per la manutenzione? Mancanza di personale troppo impegnato a seguire altro?“. La Beccaria poi domanda in modo ironico. “Dobbiamo organizzare una colletta come cittadini, magari durante qualche manifestazione? E se invece è una scelta politica, ditelo, ma allora smantellate. Si fa più bella figura“.

Bagni pubblici Giaveno pericolosi