L’azienda H3.0 Water dà il benvenuto al dottor Bonardi: l’obiettivo è combattere naturalmente lo stress ossidativo

H3.0 Water

ALMESE – Il comitato scientifico dell’azienda H3.0 Water di Almese dà il benvenuto al nuovo membro il dottor Bonardi: l’obiettivo è combattere naturalmente lo stress ossidativo. Il dottor GianMaria Bonardi è Medico Chirurgo specializzato in Oncologia e Pneumologia. La costante ricerca di validazioni scientifiche stimola il Comitato a selezionare ed inserire al proprio interno sempre nuovi medici, che possano apportare conoscenze, sostegno e validazioni al metodo proposto dall’azienda di Almese. L’idratazione funzionale dell’organismo umano, proposta attraverso un modello registrato chiamato Hidrogen-Up, è caratterizzata dall’arricchimento dell’acqua con l’idrogeno molecolare, la molecola più piccola dell’universo con effetti protettivi nei confronti dei radicali liberi. Il dottor Bonardi si è sempre distinto per l’impegno e lo studio dei fattori di rischio per la salute con una particolare attenzione alle nuove tecnologie. Ed è per questo che ha subito abbracciato la il progetto dell’H3.0 Water di Almese. Tra i fattori emergenti sicuramente lo stress ossidativo rappresenta uno dei meccanismi più significativi.

I RADICALI LIBERI

I radicali liberi prodotti durante la respirazione aerobica causano danni ossidativi cumulativi, con conseguente invecchiamento, tumori e morte”. Cosi affermava Denham Harman, 1956 introducendo per la prima volta il concetto di “Stress Ossidativo”, quel processo fisiologico che avviene nel nostro organismo. Un processo costituito dall’insieme delle alterazioni prodotte nei tessuti principalmente dalle Specie Reattive dell’Ossigeno (ROS), tra cui i più importanti sono l’anione super ossido (O2-), il perossido di Idrogen o (H2O2) e il radicale ossidrile (OH-). La produzione di radicali liberi si verifica normalmente nei processi biochimici cellulari. Ma possono essere prodotti anche a causa di fattori esterni come l’inquinamento, il fumo, l’esposizione prolungata al sole, alcuni farmaci e altre sostanze.

L’EQUILIBRIO

Alle corrette concentrazioni e nelle giuste condizioni i radicali liberi sono delle molecole fondamentali per combattere i normali problemi fisiologici dell’organismo. Tuttavia se l’equilibrio tra le reazioni di ossidazione (quelle reazioni in cui una specie chimica cede elettroni) e quelle di riduzione (quelle reazioni in cui una specie chimica prende elettroni) viene alterato, in favore dei processi che promuovono l’ossidazione, andiamo incontro ad un graduale deterioramento cellulare. Il quale conduce ad un invecchiamento precoce di tutti i tessuti.

LO STRESS OSSIDATIVO

Uno dei sintomi più comuni dello stress ossidativo è l’infiammazione dei tessuti. Come risposta alla mutazione delle cellule data dai  radicali liberi, il sistema immunitario scatena l’infiammazione come reazione naturale per combattere tale problema. Ma questa sorta di meccanismo difensivo può avere una doppia conseguenza, proponendosi come base stabile per lo sviluppo di molte malattie. Negli ultimi decenni la scienza medica ha raggiunto molte evidenze sull’origine, l’evoluzione e la cura di queste. Attualmente, le patologie croniche degenerative sono tra le più incidenti. Queste per definizione non possono essere guarite, ma possono essere rallentate e soprattutto prevenute. Il coinvolgimento dei radicali liberi come causa e/o effetto di numerose patologie, specie di tipo cronico-degenerativo, giustifica gli interventi mirati per cercare di ridurre lo stress ossidativo.

MOLTELPICI PATOLOGIE

Il coinvolgimento dello stress ossidativo in molteplici patologie è, perciò, argomento di studio da parte di molti ricercatori. Gli stati morbosi per i quali vi sono evidenze di un ruolo patogenetico importante sono assai numerosi e variegati. Ecco una tabella riepilogativa delle principali patologie per le quali alla base vi è un meccanismo fisiopatologico di tipo flogistico che giustifica il richiamo allo stress ossidativo. Contrastare lo stress ossidativo con antiossidanti, è alla base delle moderne linee guida che si orientano su una corretta alimentazione ed un corretto stile di vita. Non sempre però gli alimenti “moderni” riescono a soddisfare tali esigenze ed è per questo che ci si rivolge a molecole esogene. Le ricerche scientifiche, come sempre, ci vengono incontro proponendoci innumerevoli alternative. L’idrogeno molecolare è una di queste e a differenza delle altre è forse la scelta più fisiologica e senza controindicazioni.

I PRODOTTI E I PROGETTI DELL’AZIENDA

Per scoprire i dettagli e i centri del progetto H3.0, i dispositivi per il trattamento delle acque potabili e dell’aria, i prodotti che ottimizzano l’idratazione, le performance e l’equilibrio psico-fisico e il network Hidrata3, potete visitare il sito www.h3water.com. Oppure seguire i canali social. Per la sanificazione è attivo il sito www.sano3med.it. Per un appuntamento telefonico con un esperto è sufficiente contattare l’azienda.

H3.0 Water Srl – Sede Legale: Via Cibrario, 13. Torino – Sede Operativa: Via Granaglie, 52. Almese – Email: info@h3water.com