H3.0 Water, vivere e respirare in un ambiente sano: cosa dice la Scienza H3.0 Water è un'azienda piemontese con sede ad Almese

ALMESE – H3.0 Water, vivere e respirare in un ambiente sano: cosa dice la Scienza. Il dottor Fabrizio Purgato della Direzione Scientifica dell’azienda H3.0 Water di Almese ci fornisce preziose informazioni al riguardo. In questo periodo di CoronaVirus è aumentata la nostra sensibilità nei confronti degli agenti dannosi per la salute. Tra questi non vanno dimenticati i Composti Organici Volatili (VOC). A cui appartengono numerosi composti chimici quali: idrocarburi, alifatici, aromatici, clorurati, terpeni, alcooli, esteri chetoni e aldeidi. Dal punto di vista tossicologico e mutageno la più “famosa” delle aldeidi è sicuramente la Formaldeide (CH2O). In natura la troviamo sotto forma di gas incolore con un odore caratteristico e pungente. Tuttavia data la sua alta solubilità la si ritrova spesso in una soluzione acquosa (37%) che prende il nome di Formalina. La formaldeide viene utilizzata in molti settori. Dall’arredamento, presente nei pannelli di trucciolato e compensato e alcuni parquet e moquette, al settore della cosmesi, negli shampoo e smalti per le unghie. Fino anche nell’industria del cibo dove viene utilizzata come conservante (E240).

H3.0 WATER DISTRIBUISCE E COMMERCIALIZZA PRODOTTI AD ELEVATA TECNOLOGIA

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) la fa rientrare dal 2004 nelle sostanze cancerogene. Per tali motivi l’OMS ha introdotto delle linee guida per l’utilizzo di tale sostanza limitando la sua presenza a 0,1 mg/m3. H3.0 Water distribuisce e commercializza prodotti ad elevata tecnologia che seguono sempre le più recenti indicazioni fornite dalla Ricerca Scientifica. Nel campo della purificazione e della sterilizzazione dell’aria i dispositivi proposti sono i Sano3Med-ARIA. Garantiscono a ciclo continuo la purificazione completa dell’aria con la presenza di personale all’interno dei locali: regolazione automatica dei flussi in base alla qualità dell’aria ed alla presenza di inquinanti, controllo remoto mediante APP. La tecnologia presente permette di eliminare al 99,99 % tutti i potenziali pericoli derivanti da VOC, germi, batteri, virus, muffe e, come confermato dalle ultime ricerche fatte dall’università statale di Milano*, grazie alle lampade UV il Covid-19.

GLI EFFETTI DELL’INQUINAMENTO INDOOR

La tecnologia di H3.0 Water permette grazie ai suoi 7 stadi di filtrazione di eliminare l’inquinamento indoor che provoca sulla salute umana sia effetti immediati che a lungo termine. Gli effetti immediati che può causare l’esposizione agli inquinanti possono essere:

  • irritazione agli occhi, al naso e alla gola
  • nausea
  • mal di testa
  • vertigini
  • stanchezza
  • congestioni nasali e delle vie respiratorie in generale
  • dolori muscolari
  • disturbi neurologici quali difficoltà di concentrazione, tensione, difficoltà mnemoniche

Questi sintomi rientrano nella cosiddetta sick building syndrome (SBS)** o “sindrome da ambiente malato”, termine utilizzato per descrivere situazioni in cui le persone, che occupano un ambiente indoor, accusano malessere e fastidi, apparentemente legati al tempo trascorso all’interno dell’ambiente stesso, e che non possono essere identificati con nessuna particolare patologia. Esposizioni continuative a questi inquinanti indoor possono portare anche al cancro.

I PRODOTTI E I PROGETTI DELL’AZIENDA

Per scoprire i dettagli e i centri del progetto H3.0, i dispositivi per il trattamento delle acque potabili e dell’aria, i prodotti che ottimizzano l’idratazione, le performance e l’equilibrio psico-fisico e il network Hidrata3, potete visitare il sito www.h3water.com. Oppure seguire i canali social. Per la sanificazione è attivo il sito www.sano3med.it. Per un appuntamento telefonico con un esperto è sufficiente contattare l’azienda.

H3.0 Water Srl – Sede Legale: Via Cibrario, 13. Torino – Sede Operativa: Via Granaglie, 52. Almese – Email: info@h3water.com

Bibliografia:

* A.   Bianco, M. Biasin, G. Pareschi, et al. “UV-C irradiation is highly effective in inactivating and inhibiting SARS-CoV-2 replication” – F. Nicastro, G. Sironi, E. Antonello, et al. “Modulation of COVID-19 Epidemiology by UV-B and -A Photons from the Sun”.

**B. Edvardsson, B. Stenberg, J. Bergdahl, N. Eriksson, G. Lindén & L. Widman. “Medical and social prognoses of non-specific building-related symptoms (Sick Building Syndrome): a follow-up study of patients previously referred to hospital”. Chung-Yen Lu,Yee-Chung Ma,Jia-Min Lin,Chung-Yi Li,Reuy S. Lin &Fung-Chang Sung. “Oxidative Stress Associated with Indoor Air Pollution and Sick Building Syndrome-Related Symptoms among Office Workers in Taiwan”.