Avigliana, l’opposizione di Adesso Avigliana: “Così non va, manca la gestione della città”

AVIGLIANA – Consiglio Comunale atto terzo. Dopo due sedute per completare l’ordine del giorno,  29 maggio e 7 giugno, l’assemblea sarà nuovamente convocata con alcune interrogazioni e mozioni delle minoranze, tra cui un paio del gruppo Adesso Avigliana. Dall’opposizione la gestione dei consigli comunali proprio non piace; ne parlano Toni Spanò e Simona Falchero.

Consigli comunali più frequenti e più snelli,  faciliterebbero il lavoro di tutti“.

Credete che questo sia uno strumento per indebolire le minoranze?

Dopo qualche mese di attività fuori e dentro il Palazzo il consenso della lista di Archinà sta calando è evidente dalla raccolta firme contro la privatizzazione della Biblioteca, la gestione intorno al Lago Grande e le tensioni dei piccoli commercianti contro il Centro Commerciale“.

Corso Europa sarà saturo.

“Sulle questioni rilevanti per la città come il Centro Commerciale in corso Europa, al netto di attacchi personali e fuori contesto del primo cittadino, l’impressione è che la Città sia travolta dagli eventi, considerando che si è parlato di “male minore”, che si detto che gli oneri di urbanizzazione fanno molto comodo, anche se manca una programmazione certa sulla loro destinazione, e che non si stia pensando a come gestire le possibili ricadute negative sul piccolo commercio e gli esercizi di prossimità, “da tutelare e incentivare” a parole ed in campagna elettorale, ma per i quali fino ad ora non abbiamo visto porre in essere nessun progetto, atto o azioni concrete.

Si parlerà del rendiconto economico, che giudizio ne date?

Dimostra, ancora una volta, come manchi una visione di prospettiva da parte di quest’amministrazione, che si conferma in continuità con quelle che l’hanno preceduta. Mirabolanti annunci, come il via dell’intervento sull’area Riva, il cui progetto non è stato condiviso in alcun modo con le minoranze, rimangono tali e forse è pure meglio così“.

E sugli spazi pubblici da concedere o meno?

Più astrattezza che fatti ci siamo a lungo trattenuti sul confronto sull’atto che impegna a non concedere spazi pubblici a realtà intolleranti, discriminatorie o inneggianti a totalitarismi. Un principio sicuramente giusto, ma cristallizzato in un atto frettoloso, privo di solide basi giuridiche e molto poco concreto”.

Cioe?

All’atto pratico prevede la sottoscrizione da parte di gruppi o associazioni che intendono collaborare con il nostro Comune un’autodichiarazione di disconoscimento del disvalore di nazismo e fascismo. Secondo noi sarebbe stato più opportuna una discussione del testo in commissione con tutte le minoranze in modo da arrivare ad una redazione congiunta“.

Parliamo di edilizia scolastica.

Sulla questione invece della partecipazione al bando per l’edilizia scolastica, abbiamo rimandato al mittente il tentativo dell’Assessore competente di “rigirare la frittata” nascondendo la scarsa preparazione sul tema e quindi la risposta incompleta del Consiglio scorso dietro una mancanza di chiarezza della nostra interrogazione. Sul tema, continueremo i nostri approfondimenti per capire se abbiamo perso delle opportunità di miglioramento dei nostri edifici scolastici“.

A margine dell’intervista rilasciata dal gruppo Adesso Avigliana, come ovvio, la redazione si dichiara lieta di ospitare, qualora verrà richiesto, medesimo spazio alla maggioranza per ribattere.