RIVERA DI ALMESE – Il weekend di Rivera di Almese si è tinto dei colori dell’Atletica Giò 22 Rivera, protagonista di un sabato intenso iniziato con la sfida della Tagliafuoco in notturna — vinta da Alfredo Bellavia e Monica Isabello — e culminato in una festa sociale carica di emozione e spirito di squadra. È stata la prima celebrazione senza lo storico Franco, ma il ricordo è diventato forza per guardare al futuro. La Presidente Iris e il coach Daniele hanno premiato gli atleti che hanno reso straordinaria la stagione 2024/2025, celebrando non solo i podi, ma anche la dedizione e la disponibilità di ogni membro del gruppo. Dai più piccoli, che hanno animato la serata con la loro energia, fino ai veterani, l’evento ha ribadito l’identità di una squadra che sa unire l’agonismo all’allegria, lanciando con entusiasmo la sfida verso un 2026 ricco di nuovi obiettivi.
Atletica Giò 22 Rivera: un sabato di sport, successi e orgoglio sociale
Sul piano dei risultati tecnici, l’annata del Giò 22 Rivera si chiude con numeri da record in ogni categoria, confermando la società ai vertici dell’atletica nazionale e regionale. Nel settore assoluto brilla il talento di Enrico Martino Oddone, stabilmente tra i migliori specialisti italiani del mezzofondo, mentre tra i Master spicca il bronzo mondiale di Paolo Gallo nella corsa in montagna. Il settore giovanile si è dimostrato una vera fucina di talenti: le prestazioni di Giulia Giorda, Cloe Vesco e Viola Maritz hanno portato titoli regionali e podi nazionali, culminando nel prestigioso record piemontese nella 3×1000 metri. Grazie ai successi corali, come il titolo regionale della staffetta M60 e i risultati d’eccellenza ai Campionati Italiani di corsa in montagna a Malonno, l’Atletica Giò 22 si conferma una realtà d’élite capace di eccellere tanto sui sentieri quanto in pista.

































