AslTo3: quando il gaming diventa un problema

RIVOLI – Asl To3: quando il gaming diventa un problema. “Free Gamers Zone – Un bel gioco… dura pocoā€ ĆØ lo sportello AslTo3 che offre consulenza a familiari e presa in carico di persone con disturbo da uso da videogiochi. Per contattare lo sportello si può telefonare al numero 329 7507254, dal lunedƬ al venerdƬ dalle ore 10 alle ore 16, oppure inviare una mail a sert.spazioaltrove@aslto3.piemonte.it. L’accesso ĆØ gratuito e non occorre prescrizione medica.

CONOSCERE IL GAMING

Il videogioco ĆØ un gioco gestito da un dispositivo elettronico che consente di interagire con le immagini di uno schermo. Il termine generalmente tende a identificare un software. Ma in alcuni casi può riferirsi anche a un dispositivo hardware dedicato a uno specifico gioco. In italiano ĆØ detto anche, con anglicismo, videogame. Colui che utilizza un videogioco viene chiamato videogiocatore o gamer e si serve di una o più periferiche di input chiamate controller, come per esempio il gamepad, il joystick, il mouse e la tastiera di un computer. Divenuto ormai un fenomeno culturale di massa, il videogioco ĆØ un medium unico e diverso dagli altri tipi. L’interattivitĆ  ĆØ ciò che lo distingue dalle altre forme di intrattenimento mediale e proprio questa caratteristica gli permette di esercitare un potenziale di immersivitĆ  e attrazione che altri media non hanno.

IL GAMING ƈ CONSAPEVOLE SE

  • Si impara ad utilizzare i giochi in modo consapevole e critico, perchĆ© non ĆØ il gaming in sĆ© ad essere nocivo ma l’uso compulsivo ed inconsapevole.
  • Si riconoscono i meccanismi dei giochi che li rendono affascinanti (stimolano il successo, il senso di autoaffermazione e il senso di appartenenza) ma anche quelli che rendono difficile abbandonare o interrompere l’attivitĆ .
  • Si riconoscono i meccanismi economici dei videogiochi creati per essere più attraenti, perchĆ© i produttori promuovono raffinati sistemi di ricompensa per fidelizzare gli utenti. Giochi pay to play sono giochi a pagamento con abbonamenti periodici. Giochi pay to win permettono di acquistare progressi o altri vantaggi del gioco. Giochi free to play pubblicizzati come gratuiti, in realtĆ  lo sono solo per i primi livelli e in seguito sono necessari oggetti che si acquistano con la moneta del gioco, a cui corrisponde un pagamento reale.

QUANDO IL GAMING DIVENTA UN PROBLEMA

Sono molti i fattori che concorrono nel definire una situazione problematica. Il tempo trascorso a giocare non ĆØ il solo fattore su cui concentrarsi. Quando si perde il controllo dell’attivitĆ  di gaming:

  • Il centro degli interessi si sposta dalla vita reale a quella virtuale.
  • La passione per i videogiochi crea conflitti all’interno delle dinamiche famigliari.
  • Si dedica minor cura agli impegni quotidiani.
  • Calano i risultati scolastici e\o lavorativi.
  • Diminuisce l’interesse per altre attivitĆ  del tempo libero.
  • Il gioco diventa un modo per isolarsi e fuggire dalla realtĆ .
  • Possono manifestarsi problemi fisici legati alla mancanza di movimento.
  • Possono manifestarsi alterazioni del ciclo sonno-veglia
  • Ci si alimenta in modo non corretto.

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