Almese: festa della borgata Grange di Rivera

ALMESE –  Almese: festa della borgata Grange di Rivera. Tornano i vecchi giochi che caratterizzavano le sagre paesane, si suona nelle aie, si balla. Domenica 1 maggio festeggia San Giuseppe Artigiano, al quale è dedicata la cappella all’ingresso dell’abitato. I Priori Daniela Tabone e Alberto Grandi e gli abitanti di Grange, organizzano per il terzo anno consecutivo la festa della borgata. L’evento è in collaborazione con l’associazione ArcA e il patrocinio del Comune. Si recupera una tradizione che risale a più di cinquant’anni fa e ripresa nel 2014. Si comincia sabato 30 aprile con la Messa alle 20,30 nella cappella di San Giuseppe e si riprende domenica pomeriggio dalle 14, con la passeggiata musicale della Filarmonica di Rivera, che sosta nelle aie delle case dove sarà possibile ascoltare musica e rifocillarsi. Chi vuole potrà dedicarsi per qualche minuto ad uno sport antico, la gara a bocce al punto, con 5 premi in natura, o alla pesca della bottiglia.

LA FESTA

Come lo scorso anno, alla festa di Grange di Almese per i bambini è previsto uno spazio giochi e animazione, sarà possibile inoltre rivedere vecchie immagini della borgata. La novità è rappresentata da una mostra di auto d’epoca. Come gli scorsi anni, lungo la via che attraversa la borgata e nel piazzale di ingresso alla villa romana, numerosi banchetti esporranno prodotti dell’artigianato locale. Al termine del pomeriggio, merenda con la Nutella per i bambini. Dalle 14 alle 18 la villa romana sarà aperta alle visite guidate a cura dell’associazione ArcA  e la partecipazione del gruppo storico Okelum, protagonista lo scorso anno di due memorabili rievocazioni nel sito archeologico. La cappella di San Giuseppe Artigiano è stata edificata nel 1798, con la titolazione alla Sacra Famiglia. Viene aperta il 1 maggio per la festa di San Giuseppe e ospita la recita del rosario quando muore un abitante della borgata, evento annunciato dal suono della piccola campana. Fino agli anni ’50 del secolo scorso gli abitanti, circa 200 oggi, organizzavano la festa nelle aie, che diventavano delle vere e proprie osterie.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

Ultimi articoli

Ultimi articoli