Almese: appuntamento del Valsusa Filmfest Lab-Professione con il cinema di Marco Ponti Domenica 27 giugno a Milanere

ALMESE – Da giovedì 24 a domenica 27 giugno al Centro Sociale di Milanere, in via della Chiesa 1, si svolgerà la prima edizione di “Valsusa Filmfest Lab-Professione cinema”. Si tratta di workshop e incontri con protagonisti del cinema italiano In collaborazione con l’Istituto Des Ambrois di Oulx. Sabato 26 giugno Dagmawy Yimer Valsusa Filmfest Lab Professione Cinema. Sabato 26 giugno Dagmawy Yimer. Workshop “Laboratorio di narrazione audiovisiva sul tema dell’immigrazione e coesione sociale”. Tecniche di narrazione. Riunire e custodire un patrimonio culturale che rischia di essere perduto; contrastare gli stereotipi sulla migrazione attraverso la testimonianza di chi l’ha vissuta in prima persona.

MARCO PONTI

Domenica 27 giugno Marco Ponti. Workshop “Racconti ribelli: piccolo manuale di storytelling militante”. Come diceva Flannery O’Connor: “La narrativa riguarda tutto ciò che è umano e noi siamo polvere, dunque se disdegnate d’impolverarvi, non dovreste tentar di scrivere narrativa”. Marco Poni, regista e narratore, ci introduce, con la sua arte e la sua esperienza, al mestiere del costruire storie per costruire pace. Per non smettere mai di ascoltare la propria terra, la propria polvere. Regista e sceneggiatore aviglianese, realizza nel 2001 il suo lungometraggio di debutto, “Santa Maradona”, con Stefano Accorsi, per il quale vince il David di Donatello come migliore regista esordiente. Negli anni successivi scrive e dirige altre commedie cinematografiche di successo, soprattutto tra il pubblico giovanile e sempre con interpreti di primissimo piano.

SARA D’AMARIO

Sempre a cura del Valsusa Filmfest venerdì 25 giugno Sara D’Amario. Workshop “Il mestiere dell’attore: la bellezza, la difficoltà, i trucchi” Cosa significa concretamente fare l’attore, considerando ciò che sta prima, intorno e dopo: gli aspetti pratici, dalla preparazione alla performance e oltre, senza dimenticare l’indole, la forza e la fragilità di ogni artista. I partecipanti saranno invitati a porre domande, a esternare curiosità e ad eseguire alcuni semplici esercizi utili non solo agli attori, ma a chiunque debba affrontare una platea. Poi incontro con Gaetano Renda. Centoventicinque anni di passioni dello spettatore cinematografico L’avventurosa storia dei cinema, dal 1895 ai giorni del Covid.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTube L’Agenda News.