Allerta valanghe in Piemonte: pericolo grado 4 “Forte”

TORINO Massima prudenza per il fine settimana del 21 e 22 febbraio 2026: la combinazione di abbondanti nevicate (fino a 100 cm in alcune zone) e venti tempestosi da nord-ovest ha innalzato il pericolo valanghe a grado 4 (Forte), specialmente lungo il confine con la Francia. Le raffiche di vento hanno creato estesi accumuli di neve ventata estremamente instabili sopra il limite del bosco, nelle conche e nei canaloni. In queste aree, la struttura del manto nevoso risulta fragilissima: i test tecnici (ECT) confermano che il distacco di una valanga può essere innescato anche dal passaggio di un singolo sciatore o escursionista. È fondamentale evitare le zone in prossimità delle creste e i pendii più carichi, dove la neve fresca poggia su strati di brina superficiale pronti a cedere.

Rialzo termico e accumuli instabili: i rischi per scialpinisti ed escursionisti

L’attuale situazione meteo ĆØ resa ancora più complessa dal rialzo termico previsto, che aumenta la probabilitĆ  di valanghe spontanee di grandi dimensioni, specialmente dai bacini di alimentazione non ancora scaricati. L’innevamento risulta estremamente irregolare a causa dell’azione eolica, con zone erose dal vento alternate a pericolosi accumuli nubiformi. Sebbene la tendenza indichi una progressiva diminuzione dell’attivitĆ  valanghiva spontanea con l’attenuazione del vento, il rischio legato al sovraccarico umano rimane critico. Si raccomanda agli appassionati di sport invernali di consultare i bollettini locali aggiornati e di rinunciare alle escursioni nelle aree più esposte fino a un consolidamento del manto nevoso.

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