“Alla scoperta delle Piante Ancestrali” al Vivaio Gulli di Almese Sabato 8 febbraio, dalle ore 10 alle 12, in Via Circonvallazione, 67 ad Almese

Vivaio Gulli

ALMESE – “Alla scoperta delle Piante Ancestrali”  è il titolo di una serie di incontri che si terranno al Vivaio Gulli di Almese. Il primo appuntamento è sabato 8 febbraio, dalle ore 10 alle 12, nella preziosa serra del Vivaio Gulli in Via Circonvallazione, 67 ad Almese. Sarà dedicato a “Betulla – Primula – Brigid (la Dea)“. A organizzare gli incontri sono i fratelli Andrea e Simona Gulli, relatrice Debora Carniato. Facilitatrice del benessere, quest’ultima si occupa di naturopatia per persone e animali, zooantropologia  e Boscoterapia. Sabato 8 si parlerà delle piante e/o fiori collegati alle tradizioni antiche ed alle divinità celtiche. Piante usate come medicamenti, presenti spesso nei rituali, simboli e significati, la loro personalità, le leggende a esse collegate, curiosità e consigli e molto altro. L’evento è aperto a tutti! E’ gradita la prenotazione ai numeri  347 7191137 oppure 345 5751021. Evento a offerta libera.

LA BOSCOTERAPIA

La Boscoterapia è riconnettersi con la Natura seguendo il ritmo delle stagioni e le antiche arti per riconoscere l’energia arborea. Magari accompagnati da una facilitatrice del Benessere, come Debora Carniato, che da sempre vive il bosco come il suo ambiente naturale primario. Vivere giornate a tema, seguendo il ciclo naturale della natura, per rendere ogni immersione nel bosco un’esperienza unica. “Perdersi nei boschi, in qualsiasi momento, è un’esperienza sorprendente e memorabile, e insieme preziosa” (Henry David Thoreau).

Scrive Debora Carniato: “Fin da bambina fuggivo per nascondermi nel Bosco, comunicando in modo spontaneo con gli alberi, il ruscello e gli innumerevoli abitanti di questi luoghi fatati. Il bosco è la mia casa, la mia famiglia, il mio regno ma so che ne faccio parte come tutti gli esseri viventi che lo abitano. Il bosco necessita rispetto e dona energia, risposte e benessere. Lì ritrovo il mio Io più profondo, lì trovo le risposte alle mie domande più profonde, lì ritrovo sguardi sinceri, amicizie leali, amore incondizionato e tutto ciò che serve alla felicità. La parola “Boscoterapia” racchiude tutto ciò che la Natura è, dà e prende. Ringraziate sempre quando entrate nel Bosco e quando ne uscite. Piccoli gesti sinceri in cambio di un abbraccio eterno”.