L’Unione Montana Valsusa non ci sarà alla manifestazione NoTav, i sindaci solo a titolo personale Svolta politica nell'ente sovracomunale di Bussoleno

notav

BUSSOLENO – L’Unione Montana Valsusa non ci sarà alla manifestazione NoTav, i sindaci che vorranno saranno presenti solo a titolo personale. Questa è una posizione che si avvertiva già dalle dichiarazioni informali di diversi sindaci in queste settimane. La svolta nell’Unione Montana Valsusa ha trovato una conferma ufficiosa nel pomeriggio durante un incontro informale tra alcuni esponenti del Movimento NoTav e la giunta. La richiesta del Movimento NoTav era in linea con quanto avvenuto negli anni della gestione Plano. Qualcosa è evidentemente cambiato. Il carroccio imbandierato con i gonfaloni comunali non ci sarà. Quindi se i primi cittadini dei comuni valsusini della bassa vorranno manifestare lo faranno a titolo personale e non della comunità sovracomunale. Insomma Villa Ferro non è più nell’orbita del Movimento NoTav dando alle manifestazioni un “cappello” politico e istituzionale.

LA MARCIA DEL MOVIMENTO NOTAV

Intanto l’8 dicembre, dopo mesi dal Festival Alta Felicità, il Movimento NoTav propone un’appuntamento. Sul sito info.tav sono spiegate le ragioni. “Continuiamo a scrivere le pagine di questa lunga storia, che ci vede protagonisti insieme a migliaia di persone in tutta Italia di una battaglia quasi trentennale a difesa del nostro territorio e per il futuro di tutte e tutti. Tra cricche di poteri, pubblici ministeri persecutori dei NoTav che vengono indagati. Nemici dei NoTav che fanno affari con la mafia, tonnellate di amianto abbandonate sui siti di interesse dei futuri lavori, c’è ancora chi continua a sostenere la credibilità di quest’opera. La forza di governo maggioritaria alle ultime elezioni ha dichiarato che quest’opera è da fare. Nonostante anni di campagna elettorale contraria ed un’analisi costi benefici che ha dimostrato che ciò che abbiamo sempre detto è vero, il Tav è un enorme spreco di denaro pubblico”.