Acconciatura ed estetica. CNA: aggiornamento sulla petizione per la riapertura, 50mila sostenitori Le imprese regolari devono poter riaprire subito. Anche in zona rossa

TORINO – Acconciatura ed estetica. CNA: è partita la petizione per la riapertura ed è arrivata a arrivati a quota 50mila sostenitori. Le organizzazioni di rappresentanza al Governo: “Le imprese regolari devono poter riaprire subito. Anche in zona rossa”. CNA, Confartigianato e Casartigiani si mobilitano a sostegno del settore Benessere. Promuovendo una petizione affinché la riapertura delle imprese in zona rossa possa arrestare il dilagare dell’abusivismo. La chiusura delle attività legali, infatti, sta incentivando il lavoro a domicilio da parte di soggetti che si improvvisano parrucchieri ed estetisti. Ma non ne posseggono i requisiti professionali e non rispettano le norme di sicurezza per poter svolgere l’attività. Né tantomeno i protocolli anti Covid adottati dal Governo, contribuendo in tal modo alla diffusione del virus.

IL SETTORE

Il settore, a tutela di clienti e dipendenti, si è dotato di tutte le garanzie necessarie a riaprire saloni di acconciatura e centri estetici nella massima sicurezza. Rispettoso delle più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie. Non è un caso che saloni di acconciatura e centri estetici, in questi mesi, non abbiano rappresentato fonte di contagio. Proprio in virtù delle modalità organizzative che hanno adottato lavorando su appuntamento e non generando assembramenti. Sarebbe a questo punto ingiustificato che il Governo confermasse il divieto di apertura di tali attività nelle zone rosse. E altrettanto incomprensibile sarebbe reiterare la discriminazione che nei decreti dello scorso autunno aveva portato alla chiusura dei soli centri estetici.

LA PETIZIONE

Inoltre, a causa delle difficoltà economiche in cui versano le imprese, procrastinare la chiusura delle attività rappresenterebbe una condanna a morte per molte imprese del settore. Le imprese non riusciranno a resistere ancora per molto. CNA, Confartigianato e Casartigiani chiedono, pertanto, al Governo segnali immediati di attenzione. Permettendo ai saloni di acconciatura e ai centri estetiste di riprendere la propria attività anche in zona rossa. È possibile firmare la petizione a questo link.

AGGIORNAMENTO SULLA PETIZIONE

CNA Confartigianato Casartigiani. “La nostra lettera al Governo per chiedere la riapertura di acconciatori ed estetiste in zona rossa. Ti ringraziamo per aver firmato la petizione per far riaprire acconciatori e centri estetici nelle zone rosse, bloccare le attività abusive e garantire la sicurezza dei cittadini: siamo arrivati a quota 50mila. Forti di questo risultato, abbiamo scritto al presidente del Consiglio Mario Draghi e ai ministri dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, della Salute Roberto Speranza, degli Affari Regionali e Autonomie Mariastella Gelmini per ribadire la nostra richiesta: consentire la riapertura delle attività di servizi alla persona nelle zone rosse”.

LA LETTERA

“Le imprese del settore – scriviamo – hanno accolto con grande senso di responsabilità i rigorosi protocolli igienico-sanitari, rispondendo con diligenza e rigore alle indicazioni del Governo per evitare la diffusione del virus e hanno organizzato le attività su appuntamento in modo da non generare assembramenti. Non è un caso quindi che non vi siano state in questi mesi evidenze di contagi all’interno dei saloni e dei centri estetici, ove è stata sempre garantita la massima sicurezza per operatori e clienti. La sospensione delle attività – si legge ancora – oltre a creare un danno economico insostenibile per le imprese del settore, ha favorito la rischiosa ed ormai ingestibile proliferazione dell’offerta irregolare, incentivando di fatto l’erogazione di servizi a domicilio, in assenza dei più comuni requisiti igienico-sanitari dettati dalle normative di settore e delle misure anti-contagio previste per lo svolgimento di tali attività. Chiediamo pertanto al Governo – è la richiesta di CNA, Confartigianato e Casartigiani – di intervenire con urgenza prevedendo la riapertura delle attività di acconciatura e di estetica nelle zone rosse per evitare il protrarsi della situazione di pericolo per i cittadini”.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTube L’Agenda News.