Susa ha festeggiato il 4 novembre: Unità nazionale e le Forze Armate di GIANCARLO SIBILLE

Granatieri di Sardegna

SUSA – Si è svolta domenica 6 novembre a Susa la Festa del 4 Novembre, delle Forze Armate e l’Unità nazionale. Scandita dalla santa messa in cattedrale officiata da don Ettore De Faveri, cui è seguita la sfilata del corteo per il centro storico fino al monumento all’alpino, sulle note della fanfara Ana Val Susa. Erano presenti alla commemorazione: le autorità municipali e militari. Quindi le rappresentanze di gruppi, enti ed associazioni che operano sul territorio; i rappresentanti delle associazioni d’arma valsusine degli alpini, avieri, bersaglieri, carabinieri, carristi, granatieri di Sardegna, marinai, paracadutisti, polizia, società militare.

LA MANIFESTAZIONE

New entry dell’Anfi nucleo di Susa e dell’Anioc delegazione intercomunale valle di Susa. Una corona d’alloro, portata dai parà e scortata dai carabinieri e guardia di finanza in alta uniforme, è stata deposta alla lapide dei caduti. Le letture sulla pace dei ragazzi della scuola primaria classe quinta dell’istituto comprensivo di Susa.

Ha fatto seguito l’allocuzione del primo cittadino Sandro Plano, il quale ha ringraziato tutte le forze armate e dell’ordine, esempio di impegno fisico e morale che non solo in situazione di emergenza. Quindi come l’aiuto alle popolazioni terremotate e ai naufraghi nel Canale di Sicilia, ma nel lavoro quotidiano sono vicine alla gente del nostro Paese e nelle aree più difficili del mondo. Alla stele del paracadutista, infine, si è svolta una breve ma significativa cerimonia dei folgorini del nucleo Val Susa. Nel corso delle giornate del 2 e 4 novembre è rimasto aperto il sacrario della Madonna delle Grazie, vigilato dalla società militare mandamentale di Susa e dall’associazione nazionale granatieri di Sardegna nucleo Val Susa.

IL IV NOVEMBRE

La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate è una giornata celebrativa nazionale italiana. Fu istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale. La festa è il 4 novembre, data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti firmato il 3 novembre 1918. Fino al 1976, il 4 novembre è stato un giorno festivo. Dal 1977, in pieno clima di austerity, a causa della riforma del calendario delle festività nazionali introdotta nel marzo del 1977, la ricorrenza è stata resa “festa mobile”. Quindi  con le celebrazioni che hanno luogo, ancora oggi, alla prima domenica di novembre. Nelle piazze delle principali città italiane si tengono concerti delle bande militari. Così come vengono organizzate celebrazioni di fronte ai Monumenti ai Caduti che sono presenti nei Comuni italiani.