MEANA DI SUSA – Mercoledì 23 aprile, alle ore 21, il salone polivalente di Meana di Susa si trasformerà in un luogo di memoria e riflessione, ospitando la serata intitolata “Ricordi Partigiani”. L’evento, organizzato con cura dal Comune di Meana di Susa, nel calendario dell’Unione Montana Alta Valle di Susa, si propone di rievocare un capitolo cruciale della storia locale e nazionale, celebrando il coraggio e il sacrificio dei partigiani che combatterono per la libertà durante la Seconda Guerra Mondiale. Il sindaco Federico Ragalzi ha esteso un invito speciale ai sindaci della “Stellina”, ovvero Susa, Mattie, Mompantero, Venaus e Novalesa, sottolineando l’importanza di una memoria condivisa e di un tributo corale a coloro che hanno segnato la storia di questi territori. Dice il presidente dell’Unione Mauro Carena: “Nelle valli alpine, dove il silenzio delle cime sembra custodire segreti antichi, riecheggiano ancora oggi le voci di coloro che, durante la Seconda Guerra Mondiale, scelsero la montagna come baluardo di resistenza. Le storie dei partigiani, uomini e donne che sfidarono il regime nazifascista, si intrecciano con i sentieri impervi, le baite solitarie e i boschi fitti, creando un mosaico di coraggio e sacrificio“.
I partigiani per la Libertà a Meana di Susa
La serata è stata ideata e curata dal vicesindaco Ivo Cotterchio e da Silvano Pelissero, figure chiave nell’organizzazione di questo momento di ricordo. Il fulcro della serata sarà la rievocazione della Battaglia delle Grange Sevine, avvenuta il 26 agosto 1944. In quell’occasione, i partigiani della brigata “Giustizia e Libertà” Stellina, sostenuti dalle truppe della 42° Brigata Garibaldi, inflissero una sconfitta memorabile alle forze tedesche. La battaglia si concluse con la resa dei nemici: dodici ufficiali tedeschi ottennero la libertà con le loro armi, in cambio del rilascio di circa 160 prigionieri e di un ingente bottino di arsenale militare. La serata “Ricordi Partigiani” non sarà solo un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per riflettere sui valori di libertà, democrazia e resistenza che hanno plasmato la nostra società. Attraverso testimonianze, racconti e documenti storici, si cercherà di trasmettere alle nuove generazioni l’importanza di preservare la memoria di un periodo storico che ha segnato profondamente il nostro Paese.

































