CAPRIE – La comunitĆ della Valsusa ĆØ sconvolta dalla tragica morte di Greta Roccati, una bambina di soli 5 anni, avvenuta dopo un intervento di rimozione delle tonsille. La piccola, residente a Caprie, era stata operata il 31 marzo presso l’Ospedale di BrianƧon, in Francia, a causa delle lunghe attese al Regina Margherita di Torino.Ā L’intervento, che avrebbe dovuto essere di routine, ha presentato delle complicazioni, con una prima emorragia e febbre alta. Greta ĆØ stata dimessa solo dopo cinque giorni, il 4 aprile, con ancora qualche linea di febbre. Dopo un apparente miglioramento e una visita di controllo positiva il 7 aprile, la situazione ĆØ precipitata la sera del 9 aprile, quando la bambina ha iniziato a vomitare sangue.
L’inchiesta sulla morta della piccola
Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il trasporto d’urgenza all’ospedale Regina Margherita di Torino, per Greta non c’ĆØ stato nulla da fare. I medici hanno constatato il decesso per asfissia polmonare.Ā La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, al momento senza indagati, e ha disposto l’autopsia sul corpo della bambina. L’esame autoptico, eseguito dal medico legale alla presenza di quello nominato dalla famiglia, richiederĆ ulteriori accertamenti sui tessuti e sui materiali organici prelevati. I risultati definitivi sono attesi entro 90 giorni. L’inchiesta dovrĆ chiarire se esiste un nesso causale tra l’intervento e il decesso, e se vi siano state eventuali negligenze mediche. La comunitĆ di Caprie, insieme alla famiglia di Greta, attende risposte per fare luce su questa dolorosa vicenda.































