GIAVENO – La CittĆ di Giaveno si unisce al ricordo delle vittime delle migrazioni e al richiamo alla sensibilizzazione illuminando di arancione le fontane di Piazza San Lorenzo nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2025. Questa iniziativa aderisce alla XII Giornata della Memoria e dellāAccoglienza, promossa dal Comitato 3 Ottobre, una data che segna il tragico naufragio di Lampedusa del 2013, in cui persero la vita 368 persone. Da quel giorno, il Mediterraneo ĆØ divenuto un “cimitero” con oltre 30.000 persone morte nel tentativo di raggiungere l’Europa. L’illuminazione arancione, colore scelto dal Comitato per simboleggiare i fumogeni di soccorso lanciati in mare, rappresenta un potente atto di memoria, solidarietĆ e responsabilitĆ collettiva, trasformando un luogo centrale della cittĆ in un segno visibile di emergenza e, allo stesso tempo, di speranza. Giaveno, raccogliendo l’invito di docenti dell’Istituto Pascal, vuole cosƬ tenere vivo il ricordo di queste tragedie umanitarie e riflettere sul dramma delle perdite in mare.
Giaveno ricorda le vittime del mediterraneo nella Giornata della Memoria e dell’accoglienza
La scelta del colore arancione e del simbolo cittadino assume un valore profondo, specialmente considerando il decimo anniversario del naufragio del 18 aprile 2015, la più grave tragedia nel Mediterraneo centrale che costò la vita a circa 1.000 persone. Sebbene non sia stato possibile illuminare l’originariamente proposto Mascherone (simbolo di ritrovo storico, presentato come simbolo per la memoria da un gruppo di studentesse del Pascal), le fontane di Piazza San Lorenzo diventano un efficace sostituto per l’iniziativa āUn luogo, una memoriaā. LāIIS Pascal partecipa attivamente da anni alle iniziative del Comitato, dimostrando il coinvolgimento delle nuove generazioni. Come dichiara lāAssessore alla Scuola, Luca Versino, “Scegliere questo simbolo… significa trasformare un simbolo di comunitĆ e tradizione in un ponte ideale verso Lampedusa e il Mediterraneo, luoghi di dolore e di speranza“. L’illuminazione arancione non ĆØ solo un omaggio alle vittime, ma un richiamo all’azione e alla coscienza civica su un tema di vitale importanza.































