Crepe nell’amministrazione di Giaveno? Carlo Giacone: “Tanto lavoro, impegno e fiducia nella Giunta”

GIAVENO – Carlo Giacone è una figura centrale della politica locale di Giaveno. Dopo una lunga presenza attiva nella amministrazione degli anni Novanta ha ricoperto la carica di Sindaco dal 2014 al 2024, poi ha assunto il ruolo di Vice Sindaco nella giunta guidata da Stefano Olocco a partire da luglio 2024, portando in dote tanti anni di esperienza amministrativa. Con lui si fa il punto sull’amministrazione di cui fa parte.

Vice Sindaco Giacone, in questi giorni si è riacceso il dibattito sulle presunte “appartenenze politiche” di alcuni membri della Giunta e del Consiglio comunale. Voi siete partiti con un progetto chiaramente civico: come risponde a queste critiche?

Rispondo con la trasparenza e con i fatti, che sono quelli che contano davvero per i cittadini. Quando ci siamo presentati agli elettori, lo abbiamo fatto sulla base di un patto civico ben preciso: un programma per Giaveno, idee concrete per il territorio e persone disposte a rimboccarsi le maniche. Quello era il nostro impegno e quello rimane. Le polemiche sulle tessere o sulle simpatie politiche individuali mi sembrano spesso speculazioni da “teatrino della politica” che interessano a pochi addetti ai lavori, ma non alla gente che la mattina si sveglia e vuole vedere i problemi risolti. Per altro sottolineo che questa amministrazione doveva esprimere una continuità all’amministrazione precedente. Ci sono ancora opere iniziate allora in fase di ultimazione ed inaugurazione. Altri obbiettivi concordati da raggiungere, insomma il lavoro è ancora molto.

Però c’è chi evidenzia che alcuni esponenti della maggioranza abbiano o abbiano avuto legami con specifici partiti tradizionali. Questo non rischia di snaturare l’essenza civica della vostra amministrazione?

Assolutamente no, ed è fondamentale chiarire questo punto. Essere una lista civica non significa chiedere alle persone di rinunciare alle proprie idee o di cancellare la propria storia personale. Significa invece una cosa molto diversa: mettere da parte le direttive d’alto, le logiche di partito o i diktat calati da Torino o da Roma, per concentrarsi esclusivamente sul bene di Giaveno. Nelle nostre liste ci sono persone con sensibilità diverse, ed è sempre stato così. È proprio questa pluralità il nostro valore aggiunto. La differenza la fa il metodo: in Giunta e in Consiglio non rispondiamo ai segretari di partito, rispondiamo unicamente ai cittadini di Giaveno.

Giacone, negli ultimi tempi non sono mancate le polemiche e i rumors riguardo ad una presunta poca compattezza tra i gruppi di maggioranza e all’interno della giunta. Qual è la reale situazione?

Quando si amministra una città viva e complessa come Giaveno è del tutto normale che ci siano punti di vista differenti o dibattiti accesi su determinati temi. La politica è confronto. Tuttavia, ci tengo a smentire categoricamente l’idea di una giunta spaccata o di una maggioranza in crisi. Si tratta spesso di speculazioni da bar o di dinamiche fisiologiche che vengono ingigantite dall’esterno.

Quindi il clima di lavoro tra di voi resta sereno?

Assolutamente sì anche se alle minoranze questo non piace. C’è piena sintonia e grande fiducia nei confronti del Sindaco, così come c’è la massima collaborazione con tutti i colleghi di giunta e con i consiglieri di maggioranza. Lavoriamo fianco a fianco ogni giorno, affrontando i problemi con pragmatismo e spirito di squadra. Ai cittadini dico di stare tranquilli: l’amministrazione è solida, unita e focalizzata al 100% sulle cose concrete. Abbiamo un programma chiaro da portare avanti, tanti progetti da realizzare per la nostra comunità e cantieri importanti da seguire. Le polemiche le lasciamo volentieri a chi non ha argomenti; noi continuiamo a lavorare con impegno, serenità e senso di responsabilità per il bene di Giaveno.

 

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