CONDOVE – Davanti al grande portone in legno della fabbrica cittadina ieri c’è stato il primo ciak del film sulla vita della struttura produttiva, allora Officine Moncenisio. “Noi siamo figli della Monce” è un docu-film prodotto dal Valsusa Film Festival con il supporto del Comune di Condove e l’associazione MoonLive. La regia è del valsusino Luigi Cantore che si avvale della sceneggiatura scritta su documentazione orale e ricercata in volumi e negli archivi. La vicenda riporta vuole dunque essere un’importante testimonianza di questa realtà industriale, con filmati d’epoca, interviste, testimonianze orali e fiction, affinché non ne vada perduto il ricordo. Per l’occasione dal Museo dell’Automobile di Torino è arrivata la macchina “Temperino”. La vettura fu prodotto anche a Condove in un numero limitato.

LE OFFICINE MONCENISIO HANNO SCRITTO UNA PAGINA IMPORTANTE DELLA STORIA VALSUSINA
A Condove le Officine Moncenisio, protagoniste del progetto, hanno scritto una pagina molto importante della storia valsusina. Hanno contribuito a una svolta epocale dell’economia della valle e hanno scandito la vita di molte famiglie di lavoratori. Le Officine Moncenisio, già Società Anonima Bauchiero, sono state infatti un’industria meccanica molto nota in Italia. Per la costruzione di veicoli ferrotranviari, ma anche attiva in numerosi settori dell’industria manifatturiera per i trasporti. Le Officine Moncenisio hanno percorso tutti i grandi eventi del Novecento italiano. La Grande Guerra, l’occupazione delle fabbriche, il fascismo. quindi la seconda Guerra Mondiale e la Resistenza, la ricostruzione ed il boom economico. Fino alla crisi degli anni ’70. Fondata nel 1906 per iniziativa di Fortunato Bauchiero, l’azienda hanno caratterizzato per decenni il panorama di Condove. Sia dal lato urbanistico, sia sociale, fino al fallimento avvenuto nel 1977.

































