A Buttigliera Alta un 25 Aprile all’insegna dei valori della legalità Cimarella: "Oggi, siamo qui con ancora nelle orecchie l’appello che il 25 aprile del 1945"

BUTTIGLIERA – A Buttigliera Alta un 25 Aprile all’insegna dei valori della legalità. Ancora una volta, ribadendo una consuetudine ormai buona prassi dell’Amministrazione Comunale di Buttigliera Alta, anche le celebrazioni del 73° anniversario della Liberazione, mercoledì 25 aprile, hanno visto protagonisti i giovani. Protagonismo giovanile con l’intenzione di trasferire alle nuove generazioni il testimone della memoria dei Valori. Per cui si sacrificarono i martiri della Libertà e della Democrazia, aprendo la strada alla formazione del processo costituzionale e repubblicano. Accanto ai giovani, l’altro pilastro dell’edizione 2018 del 25 aprile è stato il concetto di legalità. Guidato le riflessioni in paese nel “Mese della legalità” inaugurato in occasione del 35ennale della scomparsa del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. A cui è dedicata la sala consiliare del municipio.

LA FESTA

«Quest’anno, abbiamo molto lavorato sul concetto di legalità, che corre parallelo a quelli di libertà e democrazia – ha ripreso il sindaco Alfredo Cimarella nel suo discorso ufficiale, al parco della rimembranza di via Rosta – accanto ai martiri della Libertà, che si sacrificarono durante la Resistenza, ci piace ricordare, in quest’occasione, altri martiri della Giustizia e della Legalità, come il Generale Dalla Chiesa o come Paolo Borsellino, che abbiamo commemorato nelle scorse settimane. Oggi, siamo qui con ancora nelle orecchie l’appello che il 25 aprile del 1945 fece via radio, a nome del Cln, l’ex presidente Sandro Pertini, invitando all’insurrezione e dando il via alla liberazione dell’Italia dal regime nazifascista”.

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