Almese, asili nido: «Il costo non deve condizionare le scelte delle famiglie», l’esempio del Riva Rocci

ALMESE – Il Comune di Almese rafforza il suo impegno a favore della natalità e dell’occupazione, introducendo misure drastiche per abbattere le rette degli asili nido. Il sindaco Andrea Cavaliere ha sottolineato come l’obiettivo sia eliminare il peso economico che spesso grava sulle decisioni lavorative, in particolare delle donne. Grazie alla storica collaborazione con l’asilo Riva Rocci e alla sinergia con l’Unione Montana, l’amministrazione ha potenziato i contributi diretti. Questa iniziativa non si limita ai nidi pubblici, ma si estende a strutture private, micronidi e sezioni primavera, garantendo una copertura capillare per tutti i residenti e promuovendo un welfare locale sempre più inclusivo e attento ai bisogni reali dei cittadini.

Bonus nidi e rimborsi totali: le nuove misure del Comune

L’integrazione tra i fondi comunali e il bonus INPS permette oggi a molte famiglie di azzerare completamente la retta. L’assessore Ivano Osella ha spiegato che, per le fasce ISEE fino a 17.500 euro, il rimborso per il tempo pieno può essere totale. Per facilitare l’accesso al beneficio, il Comune ha previsto erogazioni periodiche (maggio, settembre e dicembre), superando la logica del “click day”. Le domande si presentano online sul portale istituzionale, dove è disponibile un simulatore di calcolo. Inoltre, per supportare i genitori nella compilazione delle istanze o nella richiesta del bonus statale, è attivo lo Sportello di facilitazione digitale, rendendo il servizio accessibile e semplice per tutti.

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