BUTTIGLIERA ALTA – Grazie a un accordo tra la direzione della Rsa Villa San Tommaso e l’Amministrazione Comunale, si apre a tutti i cittadini di Buttigliera Alta il servizio di prenotazione visite specialistiche. Presente presso la struttura sanitaria, in convenzione con l’AslTo3. Il servizio offre una comodità in più ai residenti a Buttigliera, che possono rivolgersi a uno sportello decentrato. Questo rispetto al consueto punto di riferimento territoriale del Cup della “Casa della salute” di Avigliana, snellendo le code e avvicinandosi ai cittadini.
IL PUNTO PRENOTAZIONI VISITE
Lo sportello di Villa San Tommaso è attivo due giorni alla settimana. Il lunedì pomeriggio dalle 14 alle 16 e il martedì mattina dalle 10 alle 11.30. Con la presenza di un operatore formato, al quale presentare l’impegnativa del medico curante e ottenere la prenotazione. Lo sportello si occupa solo di prenotazioni di visite specialistiche presso le strutture dell’AslTo3. Quindi, di esami diagnostici e strumentali. “Ci ha fatto molto piacere rispondere alla richiesta del Comune di ampliare il servizio. Già attivo per gli utenti del nostro centro diurno e i parenti degli ospiti della nostra Rsa, a tutti i residenti a Buttigliera. – commenta la direttrice della Residenza Sanitaria, Anna Adamante. – Con il Comune di Buttigliera, proseguiamo un’intensa e proficua collaborazione, restando aperti al nostro territorio”.
UN SERVIZIO IN PIU’ PER I CITTADINI
A Buttigliera Alta lo sullo sportello. “Non possiamo che ringraziare per la disponibilità la Direzione della Rsa, nella persona di Anna Adamante; la Presidenza della Cooperativa Csda che la gestisce, nella persona di Piero Alesini. Poi il direttore dell’AslTo3, Dottor Franco Boraso e il direttore del nostro Distretto Sanitario, Dottor Mauro Occhi, per la disponibilità dimostrata a fornire al nostro territorio questo servizio, consentendoci di avere, a Buttigliera, un punto prenotazioni Asl. – riprende il Sindaco, Alfredo Cimarella – Ci fa molto piacere che questo sportello sia a Villa San Tommaso. Non solo perché collocazione baricentrica rispetto a Capoluogo e Ferriera. Anche perché luogo importante per la storia del nostro paese che continua, non solo con l’eccellenza sanitaria che ospita, ma anche con servizi come questo, ad essere aperto al territorio. Attento al tessuto sociale e alle esigenze della nostra comunità”.
































