BUSSOLENO – Questioni di toponomastica in quel di Bussoleno sul centro polivalente di via Walter Fontan. PalaConti o PalaNoTav? La strutture è sempre la stessa ma il nome cambia. Una questione sulla quale la minoranza in Consiglio Comunale, tutta, ha voluto puntualizzare con una nota scritta. I Consiglieri Comunali di Bussoleno: Antonella Zoggia, Marco Baritello, Caterina Agus e Andrea Malacrinò scrivono. “Siamo venuti a conoscenza di una nota informativa apparsa sui Social Network per comunicare un appuntamento che si terrà nel cosiddetto “Pala NoTav“. A questo riguardo riteniamo utile ricordare alcuni passaggi che hanno portato il nostro paese a godere di una struttura polifunzionale. Dando seguito ad una forte richiesta da parte delle tante ed attive associazioni del territorio”.
UNA DEDICA AL MAGISTRATO CONTI
“Il Centro Incontri Polivalente di Via Walter Fontan, 103 è stato edificato, a seguito della segnalazione dell’Amministrazione Benetto allora in carica, con un contributo erogato da “Specchio dei Tempi”. Questo a seguito degli ingenti danni conseguenti l’alluvione dell’ottobre 2000. Nel marzo 2004 con una delibera della Giunta Comunale, ricordata la figura di rilievo del magistrato Luigi Conti. Sottolineato che lo stesso fu Pretore in Valle di Susa dal 1951 al 1955, I suoi legami con la Valle sono confermati dalla decisione del Comune di Giaglione di insignirlo della cittadinanza onoraria ed evidenziato il suo impegno in Magistratura.
Allora Bussoleno ha deliberato, di intitolare il Centro Incontri Polivalente di Bussoleno al Magistrato Luigi Conti. Precisando che la struttura sarebbe stata, da allora in poi, denominata “PalaConti”. Come riportato nella targa posizionata al suo ingresso. Dopo aver espletato alcuni controlli all’Albo storico del Comune, siamo stati confortati dal fatto che la delibera non sia stata revocata. Né le passate amministrazioni né la attuale, abbiano individuato un nuovo edificio in Bussoleno, denominato “Pala NoTav”. Da qui abbiamo dedotto che il luogo dell’appuntamento pubblicizzato fosse il PalaConti”.
DEV’ESSERE CHIAMATO PALACONTI
Concludono i consiglieri. “Essendo il Centro polivalente un edificio di proprietà comunale appartenente al patrimonio comune, cioè di tutti, riteniamo, e rafforzeremo questa nostra richiesta con un Interpellanza in Consiglio Comunale. L’amministrazione attuale si debba fare carico di pretendere, comunicandolo in forma scritta a chi ne ha la gestione e ne autorizza la fruizione, che sui materiali di diffusione degli appuntamenti che si tengono all’interno del centro polivalente. Questo venga riportato il suo nome corretto e cioè “PalaConti”. Quindi rispettando le scelte fatte e deliberate ed evitando strumentalizzazioni a favore o contro iniziative di qualsivoglia tipo“.

































