A Bussoleno arrivano 2 milioni di euro per gli argini della Dora Per le opere ne erano stati chiesti la metà, aumentato il contributo

Bussoleno, la Dora Riparia

BUSSOLENO – Per gli argini della Dora a Bussoleno arriva il contributo della Stato. “Soddisfazione per l’approvazione da parte del Cipe delle risorse da destinare ad interventi in Piemonte. Finanziamenti necessari per realizzare un consistente pacchetto di opere, grazie al quale il nostro territorio potrà fare un salto di qualità. I temi sono legati alla viabilità, ai trasporti e alla sicurezza per limitare rischi idrogeologici” spiegano dagli uffici.

ARGINI A BUSSOLENO, IL PRIMO TRATTO

A Bussoleno l’intervento riguarda il completamento delle opere di arginatura del fiume Dora Riparia a protezione della città. È il primo lotto di lavori per un valore di 1 milione e 960 mila euro a fronte dei 960 richiesti dalla passata amministrazione. “Un’ottima notizia per la nostra regione e per la sua economia, merito di questo Governo sempre attento e vicino alle esigenze dei territori e dei cittadini. I Comuni destinatari sono: Tigliole, Pray, Piedicavallo, Caselette, Valperga, Venaria Reale, Bussoleno, Villar Pellice, Castellamonte, Settimo Vittone, Balocco” dice l’assessore regionale competente Marco Gabusi.

Alluvione valsusa

L’ALLUVIONE DEL 2000

Sono importanti gli argini della Dora a Bussoleno? Un ricordo importante sui datti provocati dalle alluvioni. L’alluvione del 2000 fu, insieme all’alluvione del Tanaro del 1994, all’alluvione del 2008 e a quella del 2016, una delle peggiori inondazioni a colpire in tempi moderni. I giorni erano tra il 13 e il 17 ottobre del 2000. A differenza dell’evento del novembre 1994, le forti precipitazioni interessarono soprattutto il nord della regione nelle zone della Valsusa. I paesi più colpiti furono Susa, Bussoleno e Avigliana.  Migliaia di volontari lavorarono per mettere in sicurezza persone e cose. Fu coinvolto tutto il bacino del Po, che produsse una piena secolare insieme a tutti i suoi affluenti di sinistra. Ad eventi conclusi il bilancio fu di 23 morti, 128 feriti, 11 dispersi e circa 40 mila cittadini sfollati.